un cane da catena

UN CANE DA CATENA

€ 12,00

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BREVE DESCRIZIONE

Il primo romanzo sul terremoto del Friuli

Il catastrofico terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli viene raccontato per la prima volta in un romanzo, completato a 10 anni dal tragico evento. È per rendere omaggio alla propria terra che Bruna Sibille-Sizia ha raccolto in questi paesi imprecisati le tragiche vicende avvenute un po’ dovunque. Non aveva importanza che il paese si chiamasse Gemona, Osoppo, Trasaghis, Buja, Tarcento, e il fiume Tagliamento, e il torrente Torre, e la montagna Glemina, San Simeone, Brancot, Musi, perché il terremoto, più o meno duramente, ha colpito con effetti ripetitivi tutta una vasta zona e le storie che troviamo nel romanzo sono simili a quelle delle centinaia di vittime e delle decine di migliaia di superstiti la cui vita restò segnata dalla drammatica esperienza. Gli avvenimenti scorrono sotto lo sguardo del protagonista principale, che è un cane, come attraverso un filtro: un effetto non privo di magia.

 

Descrizione

 

Il catastrofico terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli viene raccontato per la prima volta in un romanzo, completato a 10 anni dal tragico evento. In molti casi ogni riferimento a persone reali è puramente casuale, e del resto i paesi attraverso i quali il protagonista snoda la sua triste esperienza non portano un nome. Ciò è intenzionale perché ogni paese vuole essere tutti i paesi del Friuli, e i bambini, i vecchi, le donne, gli uomini vogliono essere tutti i bambini, i vecchi, le donne, gli uomini del Friuli.

È per rendere omaggio alla propria terra che Bruna Sibille-Sizia ha raccolto in questi paesi imprecisati le tragiche vicende avvenute un po’ dovunque. Non aveva importanza che il paese si chiamasse Gemona, Osoppo, Trasaghis, Buja, Tarcento, e il fiume Tagliamento, e il torrente Torre, e la montagna Glemina, San Simeone, Brancot, Musi, perché il terremoto, più o meno duramente, ha colpito con effetti ripetitivi tutta una vasta zona e le storie che troviamo nel romanzo sono simili a quelle delle centinaia di vittime e delle decine di migliaia di superstiti la cui vita restò segnata dalla drammatica esperienza. Gli avvenimenti scorrono sotto lo sguardo del protagonista principale, che è un cane, come attraverso un filtro: un effetto non privo di magia. Come ha scritto Gianfranco Ellero: “Un cane da catena è un romanzo splendido, intensamente poetico e ben degno di pubblicazione”.

Con un ricco inserto fotografico con immagini scattate dall’autrice nei luoghi descritti nel romanzo.

 

 

 ISBN  —
 ANNO  1987
 PAGINE  208 + apparato fotografico originale
 FORMATO (cm)  14 x 21
 LINGUA  Italiano

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