ultimi

LA GUERRA DEGLI ULTIMI

€ 10,00

5 disponibili

BREVE DESCRIZIONE

Ricordi di un reduce: dalla tragedia jugoslava alla prigionia in Germania

La storia di un giovane contadino friulano, mandato nel 1941 dal regime fascista ad occupare la Jugoslavia e, come tanti altri soldati italiani, finito poi prigioniero in un campo di concentramento nazista. Attraverso il racconto del figlio Fiorenzo, l’epopea tragica di Luigi diventa il suo grido postumo contro la guerra.

 

Descrizione

 

«Questo libro nasce dalle ultime parole che il nonno Luigi Bolzon ha lasciato al figlio Fiorenzo, mio padre, pochi giorni prima di morire. Vicino alla fine, dopo una vita passata ad eludere domande e a nascondere risposte, il racconto è riaffiorato, in tutta la sua drammaticità, come una confessione, minuziosamente trascritta da mio padre e da lui riportata con la massima fedeltà possibile. Queste pagine sono servite alla mia famiglia per colmare quei vuoti relazionali lasciati dalle differenze d’età e dalle incomprensioni plurime e sovrapposte di cui siamo tutti inconsciamente rimasti vittime e sono nate con un solo scopo: lasciare ai futuri Bolzon un ricordo di Luigi e di una guerra troppo brutta anche solo da raccontare perché si ripeta. Il senso di questa storia familiare e la diffusione che abbiamo deciso di darne stanno nel bisogno di fornire un piccolo mattone di memoria, una piccola “cellula”, di quella grande Storia che inevitabilmente finisce per investire ognuno di noi.»

Dalla prefazione di Irene Bolzon

 

ISBN 9788897705581
ANNO 2015
PAGINE 88
FORMATO (cm)
14 x 21
LINGUA Italiano

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Be the first to review “LA GUERRA DEGLI ULTIMI”

Ti potrebbe interessare…

  • € 14,00

    ANCHE LE CICALE PIANGONO

    Storia

    La storia di vita di Felice Tollon dalle lotte del Cormor all’emigrazione in Francia

    “Sono passati 60 anni da quando Felice è partito ragazzo, con pochi soldi in tasca, per affrontare il mondo. Nonostante gli studi, le letture, le epoche, gli sconvolgimenti sociali e le diverse condizioni di partenza che ci dividono, rivedo negli occhi di quel ragazzo la mia generazione, fatta di valigie in mano e titoli di studio nel cassetto. È la “fuga dei cervelli” che non fa rumore, ancora una volta per le strade del mondo, ancora una volta per dare un’occasione alla speranza. A noi Felice, con le sue parole, può forse insegnare quello che nessun libro ha fatto fino adesso, ossia come farcela, nonostante tutto.”

  • € 23,00 € 20,00

    REPRESSIONE ANTIPARTIGIANA IN FRIULI – La Caserma “Piave” di Palmanova e i processi del dopoguerra

    Storia

    Dal settembre 1944 fino alla fine del conflitto la Caserma “Piave” di Palmanova fu uno dei principali centri della repressione antipartigiana in Friuli, in un’area nella quale la Resistenza era ben organizzata e in grado di precludere all’occupante il controllo pieno del territorio, con un’attività di guerriglia ramificata e articolata nelle sue modalità. Le formazioni della Resistenza, precocemente organizzate e attive nella regione e che giunsero nella Bassa friulana, superando rivalità e diffidenze tra forze garibaldine e osovane, alla costituzione di un Comando Unificato, seppero dimostrare una capacità combattiva che ostacolò i piani tedeschi per quell’area, sottratta di fatto alla sovranità italiana con la costituzione dell’Operationszone Adriatisches Küstenland, la Zona di Operazioni Litorale adriatico.

    dalla prefazione di Paolo Ferrari – Università degli studi di Udine

  • € 18,00 € 14,00

    DALLE CATENE ALLA LIBERTÀ – La “Rabska brigada”

    Resistenza storica

    La “Rabska brigada”, una brigata partigiana nata in un campo di concentramento fascista

    Dalle catene alla libertà è la storia della brigata partigiana nata nel campo di concentramento fascista per “slavi”, istituito dall’esercito italiano sull’isola di Rab (Arbe) durante la seconda guerra mondiale.
    Mentre nel campo si compie la tragedia di migliaia di morti per fame, gli internati sloveni, croati ed ebrei organizzano clandestinamente la Resistenza e, dopo l’8 settembre ‘43, nasce la Rabska brigada, simbolo della riscossa dei popoli contro l’oppressione nazifascista.

  • € 16,00

    UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO FASCISTA. Gonars 1942-1943

    Resistenza storica

    Una storia che non può essere minimizzata, e che richiede una presa di coscienza collettiva degli Italiani e un suo inserimento anche nel patrimonio conoscitivo delle nuove generazioni.

     

    Il 60° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Gonars è l’occasione per la presentazione della pubblicazione che Alessandra Kersevan ha dedicato a questa vicenda.
    Un libro nuovo che approfondisce i contenuti di “Oltre il filo” di Nadja Pahor Verri, edito nel 1993, grazie a documentazione inedita e ad una ricerca di grande interesse ed attualità, commissionata dal Comune di Gonars con il contributo della Provincia di Udine, che concorre ad un risveglio della nostra memoria atrofizzata in merito all’esistenza dei campi di concentramento per civili allestiti dal regime fascista durante il secondo conflitto mondiale.

     

    IV RISTAMPA

Facebook IconYouTube IconVisita la nostra pagina Instagram