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EROINE DEL MITO. Figurazioni

€ 13,00

30 disponibili

BREVE DESCRIZIONE

A cura di Marina Giovannelli

Chi può dire che donna sia stata veramente Elena di Troia? Chi fu testimone del sacrificio di Alcesti? A chi risponde tragicamente la fanciulla Eco? E Circe, fu davvero perfida incantatrice?

Queste e altre “eroine”, pensate in epoche imprecisate del più lontano passato, sono state raccontate in diverse varianti, assumendo di volta in volta caratteristiche rispondenti ai tempi della storia e dell’immaginazione, ai luoghi della geografia e della psiche. Si tratta di “miti letterari”, che continuano a interrogare le profondità della natura umana e a confermarne l’infinita capacità di narrazione. Non “miti originari”, dunque, ma interpretazioni e interpretazioni di interpretazioni, sempre vitali, sempre contemporanee, poiché l’oscuro nucleo primitivo include il superamento di antinomie rigidamente razionali e dà spazio alle sfumature più recondite e imprevedibili del dispiegarsi delle passioni, proponendole alla capacità ordinatrice della parola.

Descrizione

 

Chi può dire che donna sia stata veramente Elena di Troia? Chi fu testimone del sacrificio di Alcesti?
A chi risponde tragicamente la fanciulla Eco? E Circe, fu davvero perfida incantatrice?

Queste e altre “eroine”, pensate in epoche imprecisate del più lontano passato, sono state raccontate in diverse varianti, assumendo di volta in volta caratteristiche rispondenti ai tempi della storia e dell’immaginazione, ai luoghi della geografia e della psiche. Si tratta di “miti letterari”, che continuano a interrogare le profondità della natura umana e a confermarne l’infinita capacità di narrazione. Non “miti originari”, dunque, ma interpretazioni e interpretazioni di interpretazioni, sempre vitali, sempre contemporanee, poiché l’oscuro nucleo primitivo include il superamento di antinomie rigidamente razionali e dà spazio alle sfumature più recondite e imprevedibili del dispiegarsi delle passioni, proponendole alla capacità ordinatrice della parola.

 

Il Gruppo “Anna Achmatova” si è costituito nel 2007 su iniziativa di Marina Giovannelli. Si riunisce mensilmente presso la Casa delle Donne di Udine per elaborare progetti di scrittura narrativa e poetica su temi di vita ed esperienza cari alla ricerca storico-letteraria delle donne, secondo un percorso di “scrittura partecipata”. Prende il nome da una poeta che ha fatto della propria vita e opera un nesso inscindibile, della propria voce testimonianza per chi voce non aveva. È composto da donne con esperienze umane e professionali diverse, scrittrici e artiste, che sentono necessità di esprimersi e desiderio di confrontarsi su argomenti di comune interesse, ciascuna con la propria personalità e con i propri mezzi espressivi. Il Gruppo si propone di potenziare le capacità creative di ciascuna delle componenti e di attivare relazioni con altre donne di diversa provenienza, come il Gruppo ’98 di Bologna o il DARS di Udine o la SIL di Trieste, associazioni con le quali ha collaborato per presentazioni e letture reciproche. Ha pubblicato nel 2009 “Sepegrepetipi. La lingua dell’origine tra parola e afasia”, KappaVu, (2° Premio Caterina Percoto 2009) e “Fiabesca. Storia di donnole, galline, briganti e regine rivisitate”, Kappa Vu 2012, entrambi a cura di Marina Giovannelli. Insieme a quest’ultimo libro è stata inoltre realizzata la mostra omonima con opere realizzate dalle artiste del Gruppo: libri d’arte di Gina Morandini e collages di Maddalena Valerio.

 

 

ISBN 9788897705840
ANNO 2017
PAGINE 144
FORMATO (cm)
14 x 21
LINGUA Italiano

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