Bruna Sibille-Sizia

Nata nella Slavia friulana a Sedilis (Tarcento), ha camminato in parallelo tra narrativa e giornalismo. Come corrispondente e inviata di quotidiani e settimanali nazionali e collaboratrice di varie riviste ha trattato in particolare problemi politico-militari. I temi bellici ricorrenti anche nei suoi romanzi-documento e nei numerosi racconti hanno fatto sì che più volte venisse citata dai critici come “una scrittrice di guerra”. Mai guerra esaltata se non quando si tratta di lotta di resistenza agli invasori. Ha scritto romanzi e racconti legati alla Resistenza e alla storia del Friuli. Per Kappa Vu sono usciti Diario di una ragazza nella Resistenza (1998) e Il Kosovaro (2004). Nel 2019 sempre Kappa Vu ha pubblicato la biografia di Bruna Sibille-Sizia Una voce carpita e sommersa di Martina Delpiccolo, con prefazione di Cristina Benussi e postfazione di Angelo Floramo.

https://shop.kappavu.it/prodotto/il-kossovaro/

https://shop.kappavu.it/prodotto/una-voce-carpita-e-sommersa-bruna-sibille-sizia/

Le precedenti opere sono:

La terra impossibile (1956, libro che per primo narra dell’armata cosacca che invase il Friuli) https://shop.kappavu.it/prodotto/la-terra-impossibile-storia-dellarmata-cosacca-in-friuli/

Avinis, paese senza peccato (1960)

Un cane da catena (1987, sull’esperienza del terremoto)  https://shop.kappavu.it/prodotto/un-cane-da-catena/

Il fronte di fango (1988, ambientato nella prima guerra mondiale)

Un pugno di vento (1992, romanzo storico, nel Friuli delle invasioni turchesche)

La gatta venuta dalla notte (edizioni Publigold per la collana Felinamente)

Occhidoro (edizioni Publigold per la collana Felinamente)

La pioggia sui vetri

Tre racconti

Favole del Terzo Millennio

Lo stagno delle rane (2005) https://shop.kappavu.it/prodotto/lo-stagno-delle-rane/