a cura di Gregorio Piccin

 

Gregorio Piccin

Dal 1992 al 1994 volontario civile a Mostar (Bosnia Erzegovina) prima con Dai Ruote alla Pace poi con Consorzio Italiano di Solidarietà per cui segue vari progetti di solidarietà rivolti alla popolazione civile colpita dalla guerra. Dal 1994 al 95 lavora a più riprese tra Belgrado e Budapest per conto dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), in questo stesso periodo pubblica alcune corrispondenze per Manifesto e Gazzettino e realizza una mostra fotografica che verrà ospitata in varie città tra cui Mostar, Trieste, Udine, Aviano per raccogliere fondi da destinare a progetti di intervento umanitario in Bosnia.

Nel 1997-98 è in Messico per realizzare un reportage sulle condizioni di vita e sulle lotte sociali nella capitale e negli stati di Oaxaca e Guerrero.

Dal 1996 al 2001 è co-redattore della rivista telematica Intermarx e del bollettino di controinformazione Quemada, nello stesso periodo pubblica vari articoli e saggi sulle riviste Giano, Guerre e Pace, AlternativeEuropa sui temi della corsa agli armamenti, dei nazionalismi, delle multinazionali, della storia della Jugoslavia socialista, delle lotte sociali in Messico.

Dal 2009 è assessore all’ambiente, attività produttive e politiche sociali del Comune di Tramonti di Sotto (PN) per cui sta promuovendo e seguendo interventi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e rilancio di produzioni locali di qualità.

https://shop.kappavu.it/prodotto/se-dici-guerra-basi-militari-tecnologie-e-profitti/

https://shop.kappavu.it/prodotto/frammenti-di-guerra-industria-e-neocolonialismo-in-un-mondo-multipolare/