{"id":1921,"date":"2022-04-16T15:33:02","date_gmt":"2022-04-16T13:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/?post_type=product&#038;p=1921"},"modified":"2022-06-21T01:37:54","modified_gmt":"2022-06-20T23:37:54","slug":"isulis","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/prodotto\/isulis\/","title":{"rendered":"ISULIS"},"content":{"rendered":"<h4><\/h4>\n<h4>Arcipelaghi.<br \/>\nL\u2019isola \u00e8 un topos simbolico e letterario tra i pi\u00f9 antichi e resistenti.<br \/>\nL\u2019isola \u00e8 mondo a s\u00e9, chiuso, lontano, sempre altrove rispetto alla norma, al dato, alle cose. In essa si pu\u00f2 trovare il\u00a0<em>locus amoenus<\/em>\u00a0o l\u2019incubo, la trappola mortale o la salvezza.<br \/>\nSempre si trova o si spera di trovare la differenza: nessuna isola sarebbe pi\u00f9 deludente da trovare se non un\u2019isola che non ha nulla di differente dalla terra ferma, che non abbia sviluppato forme, presenze, assenze che la rendono narrabile.<br \/>\nPer tratteggiare un\u2019isola bastano pochi elementi: il mare, spazio inquieto che per i greci sottostava all\u2019imperio di un altro dio, rispetto alla terraferma, il cielo con i suoi presagi d\u2019aria ed un pugno di terra circondata, sola, impotente.<br \/>\nL\u2019isola non \u00e8 terra e non \u00e8 neppure mare. Da questo vive assediata e di questo sopporta la frusta salata di onde e maree. Luogo in cui essere e divenire riescono a manifestarsi in modo trasparente.<br \/>\nCos\u00ec, \u00e8 stato abbastanza facile anche per me rifugiarmi in questa metafora. Questa raccolta dice del separarsi dal mondo e dal suo fluire, dell\u2019essere \u201cisola\u201d costretta ed assediata, pietrificata nelle possibilit\u00e0.<br \/>\n\u201cM\u00e2rs\u201d \u00e8 l\u2019assenza di terra che ogni isola mostra, ma allo stesso tempo anche l\u2019assenza di mare laddove mare ci dovrebbe essere.\u00a0\u00c8 anche l\u2019impossibilit\u00e0 dell\u2019essere: non c\u2019\u00e8 nessuna sospensione temporale che salvi dall\u2019erosione della costa ad opera delle maree.<br \/>\nTutto continua a divenire e ci\u00f2 lo scopre chi dall\u2019isola riesce ad uscire: non gli viene restituito lo stesso s\u00e9 n\u00e9 lo stesso mondo, ma una geografia altra, fatta di altre forme e altri movimenti.<br \/>\nSeconda sezione del libro \u00e8 \u201cSan Pauli\u201d, che isola lo \u00e8 stata davvero, per tutto il \u2018600, quando il Tagliamento l\u2019aveva chiusa fra due rami e che ha sviluppato nei secoli seguenti una propria originalit\u00e0 rispetto al territorio circostante.<br \/>\nA San Paolo ho lavorato per vari anni entrando in tutte le case ed imparandone le parole. Ogni giorno percorrevo un cerchio di chilometri ed ogni giorno incontravo gli stessi campi, le stesse case, le stesse persone. Per me il privilegio di assistere al tralucere di essere e divenire. Circolo ermeneutico nel mio girare quotidiano, la comprensione di un testo che restava e si rinnovava insieme al mio stare e rinnovare.<br \/>\nA legare assieme queste parti circondate e agitate dall\u2019acqua, ci sono \u201cI pomodoros da la Nives\u201d, le opere da fare giorno per giorno, un elemento di terra, un legno salvifico. I pomodori che Nives, mia madre e Tin, mio padre, ogni anno coltivano. A loro modo un\u2019altra isola, un altro modo di essere isola, dove fatica e gioia si offrono, come possibilit\u00e0 cosmica di condivisione, ad ogni passante.<\/h4>\n<h4>Infine dei saluti. A tre donne: Alba, Sabrina e Francesca che attorno all\u2019isola stavano. A quelli di San Paolo, a quelli che, ora pi\u00f9 che mai, non hanno morte. A Rita Ferro, a don Gigi Zadro e alle nostre eucarestie di tabacco. A Marco e Anna. A Ennio, che arriva in grava alle sei di sera con la Chesterfield in bocca, lo shampoo e la musica a manetta. A Marco, in attesa di un altro aperitivo. A Raff BB, Guido, Lussia, Bianca, Alfredo, Fabian, Maurizi, Pauli, Vera, e tutti gli altri garps e trastolons, perch\u00e8 \u00e8 una consolazione pensare di avere a che fare con loro, comunque sia, fino alla fine. A quelli di Mortegliano, di Andreis, del Disquisito e di Acque di Acqua. A Giacomo Sandron, perch\u00e9 \u00e8 meglio che se ne stia alla larga. Ai soliti goriziani.<br \/>\nA Alessandra per tutto quello che ha fatto e che fa.<br \/>\nPer tutti quelli che, ovunque, esercitano il sacrosanto diritto di camminare, muoversi, migrare.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>di <strong><a href=\"http:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/autori-mz\/#stiefin-morat\">STIEFIN MORAT<\/a><\/strong><\/h4>\n<p><strong>Une racuelte poetiche dul\u00e0 che la isule, tant che topos simbolic e leterari di un mont a s\u00e9, sier\u00e2t, lontan, simpri inaltr\u00f2 rispiet ae norme, e rapresente la vuate mort\u00e2l e tal stes timp la salvece. L\u00fbc dul\u00e0 che il sei e il divign\u00ee a rivin a manifest\u00e2si in m\u00fbt trasparent. Morat al modele une lenghe furlane liriche e rafinade, arcaiche e contemporanie, che a leile si cjatisi e si pierdisi.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Una raccolta poetica dove l\u2019isola, come topos simbolico e letterario, rappresenta un mondo a parte, chiuso, lontano, altrove rispetto alle norme. Allo stesso tempo una trappola mortale o la salvezza. Un luogo dove l\u2019oggi e il divenire si manifestano in tutta la loro trasparenza. Moratto fa sua una lingua friulana lirica e raffinata, arcaica e contemporanea, dove ritrovarsi ma anche perdersi, leggendola.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1922,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[25,21,27,209],"product_tag":[900,1949,560,1535,1950,1951,1090,1091],"class_list":["post-1921","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-discanto","product_cat-friulano","product_cat-poesia","product_cat-stiefin-morat","product_tag-discanto","product_tag-isulis","product_tag-poesie-in-friulano","product_tag-poesiis-par-furlan","product_tag-raccolta-poetica","product_tag-racuelte-di-poesiis","product_tag-stefano-moratto","product_tag-stiefin-morat","first","instock","sale","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple","customify-col"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/product\/1921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=1921"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=1921"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shop.kappavu.it\/KV\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=1921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}