• € 18,00

    Ante Pavelić IL DUCE CROATO

    Resistenza storica

    Ante Pavelić, capo degli ustascia e dittatore, nel 1941, dello Stato Indipendente Croato. Una tragica meteora geopolitica destinata a concludere la sua parabola con la sconfitta dell’Asse nella seconda guerra mondiale. Attenzione particolare è dedicata ai rapporti fra Pavelić, Mussolini ed il Vaticano, la sua permanenza in Italia, i campi di addestramento degli ustascia in diverse regioni italiane, la politica di aggressione fascista verso la Jugoslavia, i crimini contro i serbi ortodossi ed il ruolo della chiesa cattolica nella fuga dei criminali di guerra dell’Asse.

  • € 10,00

    LA GUERRA DEGLI ULTIMI

    Storia

    «Questo libro nasce dalle ultime parole che il nonno Luigi Bolzon ha lasciato al figlio Fiorenzo, mio padre, pochi giorni prima di morire. Vicino alla fine, dopo una vita passata ad eludere domande e a nascondere risposte, il racconto è riaffiorato, in tutta la sua drammaticità, come una confessione, minuziosamente trascritta da mio padre e da lui riportata con la massima fedeltà possibile. Queste pagine sono servite alla mia famiglia per colmare quei vuoti relazionali lasciati dalle differenze d’età e dalle incomprensioni plurime e sovrapposte di cui siamo tutti inconsciamente rimasti vittime e sono nate con un solo scopo: lasciare ai futuri Bolzon un ricordo di Luigi e di una guerra troppo brutta anche solo da raccontare perché si ripeta. Il senso di questa storia familiare e la diffusione che abbiamo deciso di darne stanno nel bisogno di fornire un piccolo mattone di memoria, una piccola “cellula”, di quella grande Storia che inevitabilmente finisce per investire ognuno di noi.»

    Dalla prefazione di Irene Bolzon

  • € 12,00

    IL RAZZISMO FASCISTA – Trieste, 18 settembre 1938

    Storia

    Lo scopo del presente libro è di far capire di più il fenomeno storico del razzismo fascista. In particolare ai giovani, ai quali poco o nulla è stato raccontato di tale problema che rivela l’essenza della dittatura di Mussolini. L’intento è quindi di tipo seriamente divulgativo.
    Queste pagine raccolgono quanto esposto da ricercatori di storia e altri intervenuti al convegno svolto a Trieste il 19 settembre 2013 (in parte ripresentati a Muggia il 17 novembre).
    Fu proprio la cosiddetta “adunata oceanica” del 18 settembre 1938 di Piazza Unità a costituire l’evento inaugurale dell’infausta politica di discriminazione e repressione. Alle masse inquadrate dal regime ed esaltate dalle frasi ad effetto del “duce” venne annunciata l’imminente emanazione delle leggi razziali.
    Le relazioni e le testimonianze qui riprodotte disegnano un quadro vivo e pulsante del pregiudizio razziale, antiebraico e non solo. I documenti prodotti dal regime fascista permettono di conoscere meglio le leggi e i decreti che regolamentavano l’oppressione degli ebrei e di molti altri soggetti diversi e, in quanto tali, sospetti.
    Il ricco inserto fotografico rende esplicito il grado di manipolazione di un capillare potere gerarchico, da lì a poco distrutto dalla guerra mondiale. Purtroppo la mentalità autoritaria e nostalgica, causa ed effetto del razzismo, si sta riproponendo con forza ovunque: Trieste, Italia, Europa e non solo.
    Si spera che questo lavoro, promosso dai Cittadini Liberi ed Eguali, possa contribuire, nei suoi limiti, alla presa di coscienza della necessaria solidarietà umana. E’ la condizione indispensabile per affrontare, e magari sconfiggere, la malapianta del razzismo.

  • € 15,00

    IL «SINDACO EBREO». ELIO MORPURGO IN FRIULI TRA OTTO E NOVECENTO

    Storia

    questa parabola quasi emblematica ci sono molte delle caratteristiche tipiche degli ebrei tra Ottocento e Novecento: il loro entusiasmo, l’inserimento riuscito nella società che li circondava, il loro successo, la loro colpevole adesione al fascismo, il tradimento, la morte… Temi forse più adatti ad una tragedia greca piuttosto che ad un ritratto di storia civile e sociale.
    Riccardo Calimani

  • € 16,00

    FENOMENOLOGIA DI UN MARTIROLOGIO MEDIATICO

    Resistenza storica

    «Nel periodo in cui ho cominciato a lavorare alla tesi, all’inizio del 2011, il concerto con i tre Presidenti a Trieste era avvenuto da pochi mesi e il progressivo ridefinirsi delle forze nell’agone politico lasciava indovinare che la “narrazione” delle foibe sarebbe andata incontro ad un periodo di relativa quiescenza, confgurando la situazione ideale per l’inizio di un momento di riflessione quale il mio lavoro voleva costituire.
    Questo libro rappresenta, attraverso una serie di correzioni, integrazioni e rielaborazioni rese possibili dalla disponibilità di alcuni esperti di storia dell’Alto Adriatico, un adattamento di quella tesi di laurea che ho discusso alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.»

  • € 22,00 € 15,00

    L’ATTIVITÀ CLANDESTINA DEL CLERO SLOVENO DURANTE IL FASCISMO

    Storia

    La difesa dell’identità slovena in un territorio multietnico, al confine tra Regno d’Italia e Regno di Jugoslavia, diventato teatro tra le due guerre mondiali dell’aggressiva politica fascista di snazionalizzazione, accomuna centinaia di clerici e laici sloveni di ispirazione cattolica, trasformatisi in “antifascisti pericolosi”, “astuti propagandisti”, “irredentisti slavi”, spie, informatori, doppiogiochisti. Con queste caratteristiche venivano registrati dall’Ovra numerosi esponenti del clero sloveno, parroci, spesso semplici sacerdoti di provincia, attivisti laici dell’organizzazione slovena cristiano-sociale operativa nelle regioni dell’ex Litorale austriaco (Primorska e Carniola).

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