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CARMEN The Land of Dances

€ 15,00

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BREVE DESCRIZIONE

I Diavoli Rossi furono una formazione partigiana della GAP: agì prevalentemente nella bassa friulana tra il 1943 ed il 1945. Era comandata da Gelindo Citossi, detto il Mancino. Ad essa ed ai valori che la Resistenza Italiana da sempre esprime, l’orchestra Red Devils si ispira e ne fa gioioso e forte riferimento. La vicenda narrata dai fumetti di Guido Carrara, ricorda una delle azioni più rocambolesche mai compiute da tutta la resistenza: il Mancino con uno stratagemma (travestì i suoi uomini da fascisti e finse di farsi arrestare) liberò i prigionieri del carcere di via Spalato a Udine. I Red Devils liberano il paese Land of Dances dal dittatore (anche loro usano lo stesso stratagemma per infiltrarsi e ribaltare la situazione), che vuole impedire ogni forma di musica libera, con una serie di provvedimenti coercitivi. Nel fumetto si cita parola per parola una assurda ordinanza VERA (sic!) fatta uscire a Venezia dalla giunta comunale del 1999. Carmen e don Josè non sono quelli della vicenda di Prosper Mérimée, corrosi dalla gelosia e resi famosissimi dall’opera di George Bizet, ma due semplici abitanti di Land of Dances. Essi danzano nell’osteria del paese e si uniscono ai Red Devils: la loro vicenda d’amore si svolge dentro la dignità della giusta rivolta. Per me non si tratta più di dire con la musica cose necessariamente nuove, ma di dire delle cose, e magari insieme ad altri. I Red Devils sono musicisti che hanno fatto percorsi molto diversi (musica classica, jazz, musica popolare, blues, rock…) Siamo interessati ad un’Arte che testimonia e costruisce, cioè capace di includere anima e corpo: non che arreda, né che si lascia facilmente consumare. Lo scopo della musica non può essere che la vita, una vita intensamente umana. L’uomo è ciò che fa: angelo o demone che sia. Claudio Cojaniz

Descrizione

26 pagine di fumetto illustrato da Guido Carrara + CD musicale – musiche originali di Claudio Cojaniz

I Diavoli Rossi furono una formazione partigiana della GAP: agì prevalentemente nella bassa friulana tra il 1943 ed il 1945. Era comandata da Gelindo Citossi, detto il Mancino. Ad essa ed ai valori che la Resistenza Italiana da sempre esprime, l’orchestra Red Devils si ispira e ne fa gioioso e forte riferimento. La vicenda narrata dai fumetti di Guido Carrara, ricorda una delle azioni più rocambolesche mai compiute da tutta la resistenza: il Mancino con uno stratagemma (travestì i suoi uomini da fascisti e finse di farsi arrestare) liberò i prigionieri del carcere di via Spalato a Udine. I Red Devils liberano il paese Land of Dances dal dittatore (anche loro usano lo stesso stratagemma per infiltrarsi e ribaltare la situazione), che vuole impedire ogni forma di musica libera, con una serie di provvedimenti coercitivi. Nel fumetto si cita parola per parola una assurda ordinanza VERA (sic!) fatta uscire a Venezia dalla giunta comunale del 1999. Carmen e don Josè non sono quelli della vicenda di Prosper Mérimée, corrosi dalla gelosia e resi famosissimi dall’opera di George Bizet, ma due semplici abitanti di Land of Dances. Essi danzano nell’osteria del paese e si uniscono ai Red Devils: la loro vicenda d’amore si svolge dentro la dignità della giusta rivolta. Per me non si tratta più di dire con la musica cose necessariamente nuove, ma di dire delle cose, e magari insieme ad altri. I Red Devils sono musicisti che hanno fatto percorsi molto diversi (musica classica, jazz, musica popolare, blues, rock…) Siamo interessati ad un’Arte che testimonia e costruisce, cioè capace di includere anima e corpo: non che arreda, né che si lascia facilmente consumare. Lo scopo della musica non può essere che la vita, una vita intensamente umana. L’uomo è ciò che fa: angelo o demone che sia. Claudio Cojaniz

 

ISBN 9788897705123
ANNO 2012
PAGINE 26 + CD
FORMATO (cm)
17 x 24
LINGUA Italiano

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