• € 12,00

    FAMEIS 4 – Doi nonos scompagnâts

    Didattica

    Isal pussibil meti dongje une famee di int che no je nassude des stessis bandis, che no fevele la stesse lenghe e che no pree te stesse maniere? Chê dal piçul Vigji e je propit cussì, e cuant che e je ore di fâ di cene cheste famee e fâs sintî la sô lenghe, uniche e particolâr. Alore al vâl propit la pene di preparâ une biele… torte. Torte?

    È possibile tenere insieme una famiglia di gente che non è nata dalle stesse parti, che non parla la stessa lingua e che non prega nella stessa maniera? Quella del piccolo Vigji è proprio così, e quando è ora di preparare la cena questa famiglia fa sentire la propria lingua, unica e particolare. Allora vale proprio la pena di preparare una bella… torta. Torta?

  • € 12,00

    FAMEIS 3 – Vanilie e soreli

    Didattica

    Une famee dome di feminis, cuntune none bisse che e vîf te dispense, une none che e cusine di continui. Po dopo, Agne – che nissun si vise plui cemût che si clame – e sô sûr, la mame, che par lavôr e vuide un camion grandon e ros. Par ultime ancje une vecje gjate tant dispetose. Une famee dulà che une dì e rive une frutine colôr di lat e cjocolate, di non Jasmine e che e nûl di vanilie e di soreli.

    Una famiglia di sole donne, con una bisnonna che vive nella dispensa, una nonna che cucina di continuo. E poi, Agne – che nessuno ricorda come si chiama – e sua sorella, la mamma, che di lavoro guida un enorme camion rosso. Per ultima anche una vecchia gatta molto dispettosa. Una famiglia dove un giorno arriva una bimba color latte e cioccolato, di nome Jasmine, che profuma di vaniglia e sole.

  • € 15,00

    NEGLI OCCHI E NEL CUORE

    Storia

    I Gentilli, ebrei friulani testimoni della Shoah

    Documentatissimo e appassionante questo viaggio che Valerio Marchi compie nelle memorie di una famiglia ebraica friulana, i Gentilli, frugando fin dentro le pieghe delle loro tasche, come recita un modo di dire della tradizione Yiddish. Si delinea così la polimorfa e ricca storia di donne e uomini la cui vita si è intersecata con i luoghi in cui sono vissuti e con i tempi che li hanno segnati, nel bene e nel male, fino a confondersi con i profili dei paesaggi e delle case in cui hanno dimorato.

    (Angelo Floramo)

  • € 10,00

    DAVANTI AI VISIGOTI

    Discanto

    Davanti ai Visigoti
    siamo tutti più ciechi

    Perché «Siamo terra e mare / e camminiamo costeggiando il muro», e Benedetti ce lo dice subito, mettendo in quadro l’esistenza di ogni giorno, il quotidiano che però si nutre di passato e futuro. Ma, in modo ancor più interessante, di ciò che sfugge all’attenzione ‘normale’, di ciò che si deve in qualche modo ‘inventare’.

    (Dalla prefazione di Giovanni Fierro)

  • € 13,00

    CORRISPONDENZE – Frammenti di saggezza raku

    Poesia

    Un legame forte come la vita, lieve come l’esistenza, unisce la filosofia zen, la ceramica raku e i versi brevi dell’haiku. Queste tradizioni giapponesi condividono l’amore per l’essenzialità, la meditazione, il silenzio e l’osservazione della natura.

    Nel vuoto del vaso
    il maestro contempla
    la Via del raku

  • € 13,00

    EROINE DEL MITO. Figurazioni

    Narrativa

    A cura di Marina Giovannelli

    Chi può dire che donna sia stata veramente Elena di Troia? Chi fu testimone del sacrificio di Alcesti?
    A chi risponde tragicamente la fanciulla Eco? E Circe, fu davvero perfida incantatrice?

    Queste e altre “eroine”, pensate in epoche imprecisate del più lontano passato, sono state raccontate in diverse varianti, assumendo di volta in volta caratteristiche rispondenti ai tempi della storia e dell’immaginazione, ai luoghi della geografia e della psiche. Si tratta di “miti letterari”, che continuano a interrogare le profondità della natura umana e a confermarne l’infinita capacità di narrazione. Non “miti originari”, dunque, ma interpretazioni e interpretazioni di interpretazioni, sempre vitali, sempre contemporanee, poiché l’oscuro nucleo primitivo include il superamento di antinomie rigidamente razionali e dà spazio alle sfumature più recondite e imprevedibili del dispiegarsi delle passioni, proponendole alla capacità ordinatrice della parola.

  • € 14,00

    GENTE DI JAZZ

    Narrativa

    Interviste e personaggi dentro un festival jazz

    Prefazione di Paolo Fresu

    Postfazione di Fabio Turchini

    Questo libro raccoglie una serie di interviste e dialoghi tra il giornalista e divulgatore di jazz Gerlando Gatto e una schiera di musicisti che, in epoche anche molto diverse, sono intervenuti al Festival “Udin&Jazz”, rassegna che da ventisette anni si svolge nel capoluogo friulano.

  • € 14,00

    L’ECCIDIO DELLE CARCERI DI UDINE DEL 9 APRILE 1945

    Storia

    Le fonti inedite dell’inchiesta per crimini di guerra della 69th Special Investigation Section

    L’eccidio avvenuto il 9 aprile 1945 nelle Carceri giudiziarie di Udine nel quale trovarono la morte ventinove partigiani ed un agente della questura è una pagina nota e dolorosa della storia della lotta di Liberazione in Friuli, la cui memoria è coltivata sin dall’immediato dopoguerra. L’originalità di questa ricerca trae origine dal rinvenimento della consistente documentazione archivistica inerente al sistema repressivo ed alle rappresaglie naziste avvenute ad Udine conservata dal National Archives of United Kingdom, da cui sono emersi elementi nuovi per ricostruire le dinamiche e le cause dell’eccidio.

  • € 12,00

    FAMEIS 2 – Cjapâsi a bracecuel

    Didattica

    Dino al à doi fradis e une sûr, un nono e une none, dodis gjats e une cjice. Ma al à ancje doi pais e dôs maris. Cemût puedial jessi? Ce raze di famee ise? Dino nol è bon di rispuindi. Lui al sa dome che cheste e je la sô fameone, la sô amade fameone, di cjapâ a bracecuel.

    Dino ha due fratelli e una sorella, un nonno e una nonna, dodici gatti e una cagnetta. Ma ha anche due papà e due mamme. Come può essere? Che specie di famiglia? Dino non è capace di rispondere. Lui sa solo che questa è la sua famigliona, la sua amata famigliona, da prendere in un grande abbraccio.

  • € 12,00

    FAMEIS 1 – Mê mari e fâs il marangon

    Didattica

    5 di 5

    Loreta e à une famee che e pararès un pôc strambe. Ma ce isal di stramp tal vê une mari che e see, e inclaude, e incole e un pari che di sabide si met a sopressâ? E metìn dongje ancje un fradi di trê metris e une sûr inmagadore. Par Loreta cheste e je la famee, la uniche, la sô. Nol à impuartance par jê cui che al fâs ce, culì jê e cjate comprension, amôr e rispiet.

    Loretta ha una famiglia che sembra un po’ strana. Ma cosa c’è di strano nell’avere una mamma che sega, inchioda, incolla e un papà che di sabato si mette a stirare? E aggiungiamoci anche un fratello di tre metri e una sorella streghetta. Per Loretta questa è la famiglia, l’unica, la sua. Non ha importanza per lei chi fa che cosa, qui trova comprensione, amore e rispetto.

  • € 14,00

    FAVOLE DELLA GRANDE GUERRA

    Narrativa

    “L’inferno era vero, era proprio quella tortura che abbiamo vissuto. Le esplosioni, il fango rancido e l’odore di zolfo bruciato: tutto combacia alla perfezione. Forse i profeti dei tempi antichi guardarono attraverso i secoli, e videro proprio il nostro conflitto, finendo col credere che sia opera del Satanasso.” Qual è la distanza che separa la storia e la memoria? In che modo il ricordo influenza i nostri pensieri?

  • € 14,00

    NON BOMBE MA SOLO CARAMELLE

    Narrativa

    STORIA DI UNA ONLUS ANOMALA

    INTERVISTA A GILBERTO VLAIC

    Perché scrivere un libro sulla ONLUS Non Bombe Ma Solo Caramelle? Per tornare a quella che è stata una guerra dimenticata troppo in fretta dando la parola a chi allora ha saputo esprimere il proprio dissenso in modo concreto, perché «l’indifferenza è il peso morto della storia» e «ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà».

  • € 23,00

    CONTRO IL FASCISMO OLTRE OGNI FRONTIERA

    Storia

    I FONTANOT NELLA GUERRA ANTIFASCISTA EUROPEA

    Questo libro racconta l’avventura umana e politica della famiglia Fontanot, avventura che si svolge attraverso mezza Europa dai primi anni del Novecento sino alla fine della seconda guerra mondiale. I Fontanot sono operai ai cantieri navali di Monfalcone, socialisti ed anarchici, poi comunisti, un ramo della famiglia combatte nella Resistenza sul confine orientale d’Italia, a contatto con la Resistenza slovena. Un altro ramo si sposta in Francia, e dopo l’invasione tedesca combatte nella Resistenza francese. Tutti pagano prezzi altissimi.

  • € 13,00

    FEUILLES D’AMOUR – SFUEIS D’AMÔR

    Poesia

    Un voyage fait de paroles, de photographies et de dessins grâce à l’image-guide d’un arbre, pour découvrir un paysage physique et intérieur.
    Un parcours qui retrace les origines, les aspirations, les espoirs et les désillusions d’une émigrante frioulane.
    Une invitation aussi à réfléchir, pour ne pas oublier d’où on vient, pour savoir toujours où on va.
    Un invît ancje a pensâ, par no dismenteâ di dulà che o vignìn, par savê simpri là che o lin.
  • € 13,00

    SFUEIS D’AMÔR – FOGLI D’AMORE

    Friulano

    Un viaggio fatto di parole, fotografie e disegni attraverso la figura-guida di un albero, alla scoperta di un paesaggio fisico e interiore. Un percorso attraverso le origini, le aspirazioni, le speranze e le disillusioni di un’emigrante friulana. Un invito anche a riflettere, per non dimenticare da dove veniamo, per sapere sempre dove andiamo.

    Un invît ancje a pensâ, par no dismenteâ di dulà che o vignìn, par savê simpri là che o lin.

  • € 12,00

    KEBAR KROSSÈ

    Friulano

    Al è sucedût alc di brut a Udin e tal Friûl dal avignî. Une vore brut. No dal gjenar di chel dal violentissim “The Road” di Cormack Mc Carthy, li che il mont si à crevât in pôc timp, fracassant cuasi ogni forme di relazion sociâl. Pluitost la ruvine, in chest romanç di Stiefin Morat, e je lade indenant par plui timp, laint, secjant e fruçant ce che al jere e lassant in pîts une fantasime di societât che e sorevîf framieç dal lâ in sflics dai edificis e des sôs fondis esistenziâls, intal desert. La narazion di Morat e je plene di variazions linguistichis di ogni gjenar: di classe sociâl, di regjistri, di forme espressive e e je travanade di citazions che a tirin a ciment lis cognossincis leterariis dal letôr, començant dal non dal protagonist, Montàg che al è chel istès di “Fahrenheit 451” di Bradbury, passant pal huxleyan Soma e pal gibsonian Dexe e cuissà ce altri. Une distopie leterarie, intun mont in transizion viers no si sa ben ce, che e mostre i dams di dinamichis, ideologjiis, fats che a son za in vore orepresint.

    Al è sucedût alc di brut a Udin e tal Friûl dal avignî. Une vore brut. O isal daûr a sucedi?

    Donato Toffoli

  • € 15,00

    ÈCO s.femminile, plurale

    Narrativa

    Ventisei racconti in cui personaggi e ambienti sono indagati con i mezzi dell’introspezione e delle conoscenze storiche, in un quadro accattivante e per certi versi sorprendente
    dei destini dei protagonisti. Storie che non sono autobiografiche (se non per quanto di autobiografico chi scrive riversa sempre nella propria opera) ma che spaziano invece in tempi e ambiti molto diversi. Le unificano i luoghi, perché tutte hanno a che fare con gente del Friuli e della Venezia Giulia. E pur nella varietà di genere e di stile narrativo, hanno la stessa scrittura asciutta, la stessa capacità immaginativa, per finali spesso folgoranti.
  • FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare

    Saggistica

    Questo lavoro collettivo intende proseguire il progetto di ricerca avviato con Se dici guerra (ed. KappaVu, 2014) ponendo l’accento sugli sviluppi dei vari aspetti che compongono il più spregiudicato processo produttivo globale: la guerra. Industria, governi, alti vertici militari e media mainstream stanno consolidando un modello di belligeranza privatizzato basato sulla “professionalità” e su narrazioni capovolte che vedono l’occidente “civile e democratico” obbligato a difendersi da minacce che assumono caratteristiche sempre più asimmetriche e ibride. Questo nuovo approccio comunicativo post ’89 è servito a mascherare il rilancio dei fatturati dell’industria di riferimento in crisi dopo il collasso del Patto di Varsavia e a restituire senso alla Nato, un’alleanza militare divenuta repentinamente obsoleta e fuori tempo.

    RECENSIONE MONDE DIPLOMATIQUE – Massimo Rondine – febbraio 2017

    RECENSIONE PAGINAUNO N.52 – aprile/maggio 2017

  • € 12,00

    SINGOLARITÀ

    Poesia

    È la prima pubblicazione dell’Autrice, una raccolta di versi stesi nel corso degli anni in una selezione ricca di contenuti filosofici.

  • € 15,00

    IL MIO VIAGGIO Mezzo secolo di ricordi

    Narrativa

    Un percorso di vita intrecciando le varie esperienze vissute ai numerosi viaggi. Dagli anni dell’infanzia nel mondo contadino di un piccolo paese friulano, all’emigrazione in terra straniera con l’Europa percorsa in treno, luogo neutrale per il dialogo fra viaggiatori di ogni bandiera. E poi la storica cooperativa di consumo dei ferrovieri di Udine, e i viaggi per lavoro, per vacanza, e poi per conoscere e capire. Nuovi colori, nuove forme, nuovi odori. Altre persone, atmosfere, sensazioni ed emozioni.

  • € 14,00

    SERVITORE DI COMPAGNIA

    Narrativa

    La realtà non è mai quello che sembra ma, quale che sia, torna ciclicamente e prepotentemente a irrompere sulla trama di illusioni che i suoi abitanti si cuciono addosso, come un abito rassicurante e avvolgente, il quale, però, in un battito di ciglia, può diventare freddo e trasparente come il vetro. Questa è solo una delle riflessioni possibili a partire dalle pagine di GPN, che – in questo libro più radicalmente rispetto ai suoi precedenti – usa il racconto a scopo non tanto narrativo quanto catartico e fortemente simbolico. Drammatico, quindi, nel senso classico del termine, e scomposto in più piani sovrapposti come i diversi layers di un’illustrazione in policromia. Brutta bestia la realtà, troppo grande e complessa per poterla guardare a tuttotondo e troppo stratificata per poterla metabolizzare rapidamente. GPN, all’occhio del lettore più attento, mostra una profondità a tratti addirittura insondabile. E se al primo approccio l’aspetto che affiora è quell’estetica lieve e ricercata che è il suo marchio di fabbrica, essa poi si circonda di un alone, di un rumore di fondo, di una “macchia nera” incombente (cfr. Dame in Moskau di Wassily Kandinsky, 1912, München, Lenbachhaus), che è poi il pretesto – solo il pretesto – per la scrittura (e di fronte alla quale il lettore casuale potrebbe anche restare perplesso), e non ne esaurisce la portata. Non bisogna, però, fermarsi qui: è un libro a cui chiedere molto, poiché molto gli chiede l’autore attraverso le voci dei personaggi che, nella dualità degli impulsi spesso in contrasto tra loro, esprimono l’unica possibile, autentica, sincerità degli archetipi ad essi sottostanti. La realtà? Sta al lettore trovarla.

    Il Signorino

  • € 45,00

    LA DIVINE COMEDIE – Traduzion di Aurelio Venuti

    Friulano

    Le tre Cantiche della Divina Commedia, tradotte in friulano. Aurelio Venuti, appassionato cultore di Dante, in un lavoro durato anni, è riuscito a rendere le finezze e le sfumature della poesia, senza intaccare la struttura metrica che è tutt’uno con la sostanza spirituale dell’Opera dantesca. Il testo originale a fronte, per apprezzare nello stesso tempo la lingua di Dante e le possibilità espressive del friulano. Allegato un CD con la lettura da parte del traduttore di alcuni canti, arricchita dalle musiche di Alessio Velliscig, con il violoncello di Antonio Merici.

    Lis trê Cantichis de Divine Comedie voltadis par furlan. Aurelio Venuti, apassionât cultôr di Dante, intun lavôr di agns, al è rivât a rindi lis finecis e lis sfumaduris de poesie, cence intacâ la struture metriche che e fâs dutun cu la sostance spirituâl de Opare dantesche. Il test origjinâl in bande par gjoldi intal stes timp la lenghe di Dante e lis pussibilitâts espressivis dal furlan. Alegât un CD, cu la leture de bande dal tradutôr di cualchi Cjant, insiorade des musichis di Alessio Velliscig, cul violoncel di Antonio Merici.

  • € 15,00 € 10,00

    CANZONE DEL DISORDINE

    Narrativa

    Una Udine inedita, una Udine “altra”, ribelle e visionaria, quella che emerge da questo racconto, eppure vera, perché l’invenzione narrativa si inserisce in un contesto reale, che nel libro è rappresentato dalle bellissime foto di Piermario Ciani. Una Udine che non immaginano quelli che: “qui non succede mai niente”. In quegli anni Settanta ad Udine c’era un circolo anarchico, un centro sociale (marginale? emarginato dai mass media, piuttosto) ma anche orgogliosamente autoemarginantesi rispetto alla cultura ufficiale, in cui musica, cultura e storia locale si intrecciavano con il mondo.

  • € 20,00

    DA MAIASO AL GOLICO, DALLA RESISTENZA A SAVONA una vita in viaggio nel ’900 italiano

    Storia

    a cura di Laura Matelda Puppini

    Questo libro ripercorre la vita di ROMANO MARCHETTI, carnico come egli si è sempre sentito, dottore in agraria, specializzato in agricoltura tropicale, mazziniano, repubblicano e socialista, partigiano osovano, esperto in zootecnia, sostenitore assiduo del circondario montano, nato nel lontano 1913. Questa è la storia di un bimbo che da un mondo fatto di giochi infantili, ramarri, cingallegre, ghiri, parenti e padrini precipita in un mondo fatto di prevaricazione e soprusi, di ordini, ingiustizie, sogni infranti. La storia di Romano Marchetti inizia nel piccolo paese di Maiaso, in Carnia, e continua, attraverso la metamorfosi giovanile, fino alla crescita, in lui, di una coscienza antifascista ed allo sviluppo di un pensiero libero.

  • € 13,00

    DA GLADIO A COSA NOSTRA

    Quaderni del Picchio

    Secondo il giudice fiorentino Pier Luigi Vigna, la mafia può entrare in possesso, di armi chimiche, (acquistandole da gruppi di criminalità organizzata che operano nei paesi dell’Est), nucleari e batteriologiche. La notizia è di per sé gravissima e diviene ancora più sconvolgente se messa in relazione con le dichiarazioni del ministro della sicuerzza della Federazione Russa, secondo cui sono i servizi segreti occidentali ad arruolare e foraggiare i boss locali favorendo il traffico di valuta falsa, armamenti e droga. Esiste quindi una connection nucleare tra Cia, spie russe, gladiatori italiani, servizi segreti, certa massoneria, mafiosi nostrani e legati ai cartelli colombiani, trafficanti di stato del mondo arabo, uomini politici corrotti e una fitta rete di personaggi che costituiscono la base su cui poggia questo impressionante progetto. Questo libro indaga soprattutto su quanto avviene in uno snodo strategico di questi traffici di morte, il Nord Est e il confine orientale.

  • € 10,00

    CULTURA, TERRITORIO E PUBBLICO IN FRIULI – Dagli anni Cinquanta alla fine del Novecento

    Friulano

    La crisi de vite sociâl e politiche dal dì di vuê e domande una presince e une fuarce critiche che nus ven dome de culture. Cuintri de dispersion e de pierdite de memorie storiche e culturâl, l’Associazion ADASTRACULTURA si impegne a riproponi i temis fondatîfs dibatûts intal secul a pene passât, di sigûr no par nostalgjie, ma pe convinzion che tant di ce che al è stât elaborât des singulis personalitâts o dai grups o moviments che a operavin sul teritori par dut il periodi cjapât in considerazion, al puedi judâ a interpretâ il timp di vuê, sticâ riflessions e confronts, furnî documens e struments utii par rivâ a elaborâ robis gnovis. L’Associazion ADASTRACULTURA si propon di davuelzi in particolâr cheste ultime funzion, come tipiche dal metodi di lavôr dal scritôr e artist Tito Maniacco, che a lui la asociazion e je intitulade. La sô vision poliprospetiche, la ricercje costante dal confront cun altris culturis, il so refudâ il conformisim e il banâl a son i tiermins di riferiment par ogni lavôr che al sei promovût intal so non.

  • € 10,00

    CUATRI STAGJONS DAL AN – Contis de disincressite

    Friulano

    Tal cuadri modest, magari cussì no, de leterature furlane in prose, la plui part dai autôrs e somee che si vebi fermade tal revoc dal passât, dispès cu la nostalgjie di une civiltât dulà che i valôrs fondamentâi e condividûts a son lâts pierdûts par simpri. Masse voltis la realtât storiche e ven sacrificade par dâi spazi a une mitologjie che e sglonfi la nestre braùre, cence contradizions, miseriis fisichis e mentâls, injustiziis.

    Tal stes timp, dut chest al à fluscât il voli viers il Friûl di vuê, viers lis sôs dinamichis economichis e sociâls, i moviments migratoris, lis inovazions tecnologjichis, i procès interculturâi. Cussì, no si rive a viodilu cuntune prospetive di incressite e di trasformazion dulà che la lenghe di chenti e cjati une sô colocazion che no vebi di murî parie cu la disparide dal mont contadin…

  • € 11,00 € 8,00

    CRIMINALITÀ E RICICLAGGIO – L’Europa sotto assedio

    Quaderni del Picchio

    L’europa sotto assedio

    prefazione di Giorgio Caruso procuratore
    della Repubblica di Udine
    I QUADERNI DEL PICCHIO n. 12

  • € 12,00

    CONTIS DI FAMEE

    Friulano

    Lis storiis di Raffaele Serafini a van indenant e indaûr intal timp dilunc di un troi che nus permet di butâ la voglade suntun pocjis des vicendis cressudis sul arbul gjenealogjic di une famee dal Friûl di mieç. Di conte in conte a cambiin duncje i protagoniscj, i timps, i stîi di vite, il paisaç che si pues viodi dulintor e, ae fin, a ’ndi ven fûr un Friûl che al è tal stes timp familiâr e fûr dai schemis.
    Dulà finissie la realtât e dulà tachie la invenzion? La veretât e je che nol è cussì impuartant savêlu parcè che, une volte tirâts dentri di une conte, si jentre intun mont che al è reâl ancje cuant che al è fantastic e che al è inventât ancje cuant che al è vêr.

    Le storie di Raffaele Serafini vanno avanti e indietro nel tempo lungo un sentiero che ci permette di gettare un occhio su alcune delle vicende cresciute sull’albero genealogico di una famiglia del Friuli di mezzo. Di racconto in racconto cambiano dunque i protagonisti, i tempi, gli stili di vita, il paesaggio che si può vedere tutto intorno e alla fine ne viene fuori un Friuli che è nello stesso tempo famigliare e fuori dagli schemi. Dove finisce la realtà e dove comincia l’invenzione? La verità è che non è così importante saperlo perché una volta coinvolti in un racconto, si entra in un mondo che è reale anche quando è fantastico e che è inventato anche quando è vero.

  • € 12,50

    CONTÂ DI NÔ

    Didattica

    Contadini, artigiani, donne e bambini vissuti nel Friuli di una volta popolano questo libro

  • € 9,00 € 5,00

    CONFERENZA NAZIONALE SULL’AMIANTO

    Saggistica

    Atti del Convegno Nazionale sull’Amianto, Monfalcone 12/13 novembre 2004

    a cura del Comitato Promotore A.E.A.
    Associazione Esposti Amianto
    ALSOLE
    Associazione Lavoro Società & Legislazione
    CGIL, CISL, UIL e INTESA SNALD SNOP

  • € 20,00

    COME UN INCANTESIMO Mary e Percy Shelley nel Golfo dei Poeti

    Narrativa

    … Carla Sanguineti ricostruisce su base documentaria la loro vita, che trasforma poi in romanzo per una profonda adesione sentimentale ai vari personaggi, nella loro grandezza e anche nelle loro ombre. La narrazione si avvale così di immagini e visioni diventando un affresco di luoghi e tempi diversi, sullo sfondo drammatico della Rivoluzione Francese e della Restaurazione, di sette segrete e inquisizioni poliziesche, alla vigilia dei moti rivoluzionari del 1820. Quasi un caleidoscopio che ruota intorno alle passioni dei due amanti e di quanti, intorno a loro, come Lord Byron, e prima ancora Mary Wollstonecraft e Olympe de Gouges, erano pronti a morire per la giustizia e la libertà dei popoli: quegli stessi ideali che hanno pervaso intere generazioni nel corso dell’800 e anche del 900 fino ai giorni nostri…

  • € 16,00 € 8,00

    COME SCORRE IL FIUME

    Saggistica

    KAKO JE REKA TEKLA

    a cura del Centro Studi Nediža
    Uredil Študijski center Nediža
    Progetto: Alvaro Petricig
    Projekt: Alvaro Petricig

    libro fotografico

  • € 12,00 € 8,00

    COBRA 13

    Narrativa

    Dedicato…

    a don Chiquote, l’Invincibile Umano,
    ai labirinti della sconfinata immaginazione
    di chi rinasce continuamente

    ai Bambini, incolpevoli: noi Sancho,
    che, affamati di natura, agiamo
    in prospettive temporali diverse

    agli Artisti, eroi in senso antico:
    sanno che l’Arte è amare
    e che essere riamati è solo
    uno speculare risarcimento

    a Totò e Nietzsche, che riassumendo tutto,
    fissano il nostro destino
    in traiettorie temporali simultanee

  • € 16,00

    CJANTIS E RIMAROLIS PAI FRUTINS

    Didattica

    Peraulis di Alessandra Kersevan e Giancarlo Velliscig
    Musiche di G. Velliscig.
    Dissens di Francesco T. Altan, progjet grafic di Renato Calligaro.
    I tescj dai “Disleelenghis” a son gjavâts fûr di “Sacheburache” di Dino Virgili.
    Ideazion e notis didatichis di Silvana Schiavi Fachin

    prima edizione 1987
    II ed. 2003
    III ed. 2012

  • € 18,00 € 14,00

    CASANOVA GOURMET

    Saggistica

    Dalle memorie casanoviane l’Autore ricava una vasta mappatura geografico-culturale della culinaria europea, ma d’ogni cibo, d’ogni ricetta, d’ogni gusto (per non dir dei cuochi) ricostruisce la storia in chiave alimentare, farmaceutica, simbolica, filosofica, religiosa, da savant attento e puntiglioso.
    Il lettore volentieri assapora, perché squisita è anche la scrittura: l’Autore usa forme, stili e registri che ben s’addicono ai Lumi del secolo di cui racconta: nitide atmosfere, rapidissime sentenze, psicologismi, echi letterari.
    È l’innesto della microstoria nella Storia grande che soprattutto dà respiro al saggio: nelle cucine delle diverse epoche e dei diversi paesi si riflettono, e ci viene suggerito come, civiltà e culture (bizantina, ebraica, araba, latina, anglosassone ecc.) nel loro evolversi e nel loro compenetrarsi.
    Non mancano, né potevano mancare, i riferimenti all’eros: mai lontano in Casanova il talamo dalla tavola, sempre afrodisiaco il cibo, per sua virtù o quale preliminare all’altro godimento.
    Insomma, Casanova gourmet si spinge assai al di là dell’ambito circoscritto dal titolo, e offre alla casanovistica spunti meritevoli di approfondimento. Non per nulla, e avendone l’autorità, Bartolini ha proclamato Visintin casanovista emerito.
    dalla prefazione di Mario Turello

  • € 15,00

    CARMEN The Land of Dances

    Saggistica

    I Diavoli Rossi furono una formazione partigiana della GAP: agì prevalentemente nella bassa friulana tra il 1943 ed il 1945. Era comandata da Gelindo Citossi, detto il Mancino. Ad essa ed ai valori che la Resistenza Italiana da sempre esprime, l’orchestra Red Devils si ispira e ne fa gioioso e forte riferimento. La vicenda narrata dai fumetti di Guido Carrara, ricorda una delle azioni più rocambolesche mai compiute da tutta la resistenza: il Mancino con uno stratagemma (travestì i suoi uomini da fascisti e finse di farsi arrestare) liberò i prigionieri del carcere di via Spalato a Udine. I Red Devils liberano il paese Land of Dances dal dittatore (anche loro usano lo stesso stratagemma per infiltrarsi e ribaltare la situazione), che vuole impedire ogni forma di musica libera, con una serie di provvedimenti coercitivi. Nel fumetto si cita parola per parola una assurda ordinanza VERA (sic!) fatta uscire a Venezia dalla giunta comunale del 1999. Carmen e don Josè non sono quelli della vicenda di Prosper Mérimée, corrosi dalla gelosia e resi famosissimi dall’opera di George Bizet, ma due semplici abitanti di Land of Dances. Essi danzano nell’osteria del paese e si uniscono ai Red Devils: la loro vicenda d’amore si svolge dentro la dignità della giusta rivolta. Per me non si tratta più di dire con la musica cose necessariamente nuove, ma di dire delle cose, e magari insieme ad altri. I Red Devils sono musicisti che hanno fatto percorsi molto diversi (musica classica, jazz, musica popolare, blues, rock…) Siamo interessati ad un’Arte che testimonia e costruisce, cioè capace di includere anima e corpo: non che arreda, né che si lascia facilmente consumare. Lo scopo della musica non può essere che la vita, una vita intensamente umana. L’uomo è ciò che fa: angelo o demone che sia. Claudio Cojaniz

  • € 16,00

    CAMALEONTI E PORCOSPINI

    Narrativa

    Siamo nel Friuli contemporaneo in cui si snoda, in parallelo, la vicenda dei protagonisti giunti a un punto decisivo della propria esistenza. Un episodio sospetto, un imbroglio ai danni della salute pubblica, costringerà tutti a delle scelte di campo disegnando l’immagine di un Friuli dove la crisi economica già nel 2005 mostra i suoi primi segnali preoccupanti. Un’inchiesta giornalistica si arena nel pantano del consociativismo e del rispetto delle gerarchie sociali. Su questo sfondo si intrecciano le vite dei personaggi, con i loro ricordi, i loro amori, i loro dubbi, le loro coscienze, i loro rimorsi.

  • € 8,00 € 4,00

    BREVIARIO IRACHENO

    Discanto

    “Guerra è guerra – dicono –
    ed essenziale è vincere,
    distinguere
    vincitori e vinti.
    Io vedo solo sconfitti.”
    Silvio Cumpeta

  • € 12,00 € 10,00

    BIONDA SALAMANDRA e altre poesie

    Discanto

    Poesia della vita, della quotidianità, dei ricordi e degli affetti. Schietta e disarmante nella sua purezza, la poetica di Benedetti traghetta in un mondo visto con occhi innocenti ma, non per questo, ingenui.

  • € 15,00

    ATTACCO DI PANICO

    Narrativa

    In un’epoca di neoliberismo imperante, anche a un prof in crisi può venire la tentazione di mettersi sul mercato.
    Così si propone, sul locale mensile di annunci a pagamento, quale venditore di conversazioni a domicilio. Vista la moda della consulenza filosofica magari è un’idea vincente.
    Difatti, nonostante la crisi, la sua iniziativa ha successo oltre ogni aspettativa, fino a diventare un vero secondo lavoro, che lo porta a scoprire sconcertanti dimensioni private. A vedere i suoi simili in un’altra luce, la più sinistra.
    È la classica goccia che fa traboccare il vaso. Una nuova paura ha cominciato ad assillarlo, un vero e proprio panico: chi sono gli altri, quelli che quotidianamente ci circondano? Ma a casa non resta, così passa le giornate camminando. Gira a vuoto e pensa a voce alta per capire quanto gli è successo, cosa lo aspetta…

  • € 18,00

    Ante Pavelić IL DUCE CROATO

    Resistenza storica

    Ante Pavelić, capo degli ustascia e dittatore, nel 1941, dello Stato Indipendente Croato. Una tragica meteora geopolitica destinata a concludere la sua parabola con la sconfitta dell’Asse nella seconda guerra mondiale. Attenzione particolare è dedicata ai rapporti fra Pavelić, Mussolini ed il Vaticano, la sua permanenza in Italia, i campi di addestramento degli ustascia in diverse regioni italiane, la politica di aggressione fascista verso la Jugoslavia, i crimini contro i serbi ortodossi ed il ruolo della chiesa cattolica nella fuga dei criminali di guerra dell’Asse.

  • € 14,00

    ANCHE LE CICALE PIANGONO

    Storia

    “Sono passati 60 anni da quando Felice è partito
    ragazzo, con pochi soldi in tasca, per affrontare
    il mondo. Nonostante gli studi, le letture, le
    epoche, gli sconvolgimenti sociali e le diverse
    condizioni di partenza che ci dividono, rivedo
    negli occhi di quel ragazzo la mia generazione,
    fatta di valige in mano e titoli di studio nel
    cassetto. È la “fuga dei cervelli” che non fa
    rumore, ancora una volta per le strade del
    mondo, ancora una volta per dare un’occasione
    alla speranza. A noi Felice, con le sue parole,
    può forse insegnare quello che nessun libro ha
    fatto fino adesso, ossia come farcela, nonostante
    tutto.”

  • € 13,00

    AMICI 1993 fragmentularia postuma

    Discanto

    E dirò col vecchio Massimiano: “Non sum qui fueram periit pars maxima nostri” o col giovine Foscolo: “non son chi fui, perì di noi gran parte”, e qual parte? Giovinezza, amori, amici?

  • € 16,00 € 10,00

    AD ALTA VELOCITÀ

    Narrativa

    Il treno ad alta velocità potrebbe arrivare da un momento all’altro. Il corridoio cinque sta per passare nei cortili di case faticosamente acquistate; sta per stravolgere il paesaggio, perforare il Carso. Il panico si abbatte sulla Bisiacaria ma potremmo essere in una qualsiasi cittadina della provincia italiana alle prese con l’immigrazione e con la globalizzazione. Nel bene o nel male l’avvenimento scuote le coscienze, stravolge le vite, portando alla luce la vera natura di chiunque vi entri in contatto.

  • € 25,00 € 15,00

    1919 L’ANNO DELLA PACE E DELLA RICOSTRUZIONE

    Storia

    Non solo catalogo per la mostra tenuta ad Udine nel Novembre 2009, il libro descrive per immagini una Udine appena uscita da un disastroso conflitto mondiale che l’ha vista al centro di alcuni dei momenti più drammatici e devastanti. Nel ’19, tornata italiana, Udine getta le basi per tutto quella che sarà la “visione della città nel Novecento”. Un processo lungo ed articolato che vede concretizzarsi, non solo nell’architettura, ma anche nella cultura e nella visione della realtà, il laborioso processo di passaggio dalla guerra alla pace. È in questo periodo che va formandosi quella identità urbana che costituisce la memoria storica di una città. Saggi storici di Enrico Folisi e Massimo Bortolotti.

  • € 18,00

    «UNA DEGNA FIGLIA DI ISRAELE»

    Storia

    Lina Gentilli, ebrea di San Daniele del Friuli, morì diciottenne. Prenderla come perno attorno cui fare ruotare le diverse anime di questo libro ci porta ad abbozzarne l’interiorità, descrivendo altresì aspetti del piccolo mondo in cui era immersa, alla soglia di quel secolo che corse verso destinazioni anche inaudite e atroci, e il fascio di temi e di problemi suscitati anche da una figura come la sua può essere osservato attraverso il prisma di ciò che anche in lei e attraverso di lei si sperava, si auspicava, prima che il fiume della Storia pronunciasse i suoi responsi. L’assenza di Lina dal proprio futuro, inoltre, ci rimanda a idee, aspirazioni e progetti sui quali è tuttora possibile riflettere.

  • € 20,00

    «Procreava senza l’autorizzazione dei suoi superiori»

    Storia

    Il “Movimento dei Finanzieri Democratici” nasce nell’aprile del 1976 dall’iniziativa di Vincenzo Montenegro che si oppone all’insofferenza, manifestata dalle gerarchie, nei confronti dei finanzieri studenti, ai quali non viene concessa la fruizione delle 150 ore e spesso subiscono il trasferimento d’autorità. Nel 1994 è stata fondata l’Associazione “Progetto Democrazia in Divisa” per porre le premesse della costituzione di un sindacato a cui segue, nel 1998, la nascita dell’Associazione “Movimento dei Finanzieri Democratici”. Obiettivi sono: una maggiore trasparenza degli atti amministrativi, detenuti dai comandi del Corpo, mediante una corretta applicazione della Legge nr. 241/1990; una maggiore democratizzazione della struttura; la sindacalizzazione e la smilitarizzazione della Guardia di Finanza, attualmente una struttura amministrativa organizzata su modello militare, unica al mondo. Ad essa sono demandati anche compiti che esulano da quelli economico-fiscali: ordine pubblico, controllo del territorio, pattugliamento marino ed aereo delle coste, vigilanza e soccorso in montagna, vigilanza e difesa militare delle frontiere, scorte e compiti di polizia giudiziaria, lotta al crimine organizzato anche con reparti speciali di intervento. Troppi compiti, che in gran parte sono già competenza di altre forze di polizia o di forze armate. Ciò determina la formazione di un apparato elefantiaco e fortemente militarizzato.

  • € 18,00

    “PANTERA” IL RIBELLE

    Storia

    Vita di Giuseppe Del Mei (1924 – 1944) Medaglia d’oro della Resistenza

    Giuseppe Del Mei, grazie alle condizioni economiche avvantaggiate e alla possibilità di studiare e di accedere a uno status sociale privilegiato, avrebbe potuto essere più facilmente conquistato dal regime. Ma il suo carattere socievole e generoso, il suo inserimento naturale tra i coetanei e nella vita del borgo, la sua insofferenza per le ingiustizie, le ipocrisie e le artificiosità lo tenevano legato istintualmente ai valori più schietti e immediati, lontano da affettazioni, tronfiaggini, ambizioni di grandezza e spinte alla prevaricazione. Soprattutto, l’avversione all’autoritarismo lo portava inevitabilmente a scontrarsi, e poi a ribellarsi, verso ogni imposizione e sopruso. Dopo l’8 settembre ’43 la scelta sarebbe sfociata, come conseguenza naturale, nel movimento partigiano, con le motivazioni ideali del riscatto e della liberazione della propria gente e della propria terra e con un impeto irrefrenabile.
    dalla prefazione alla prima edizione di Giuseppe Mariuz – 1991

  • € 20,00

    «L’ORRIBILE CALUNNIA»

    Storia

    Polemiche goriziane sull’omicidio
    rituale ebraico (1896,1913)

    L’accusa dell’omicidio rituale, che generalmente si pensa sia relegata agli “anni bui” del Medioevo, gira come uno spettro in Europa ancora nel 1913, e dalla Russia rimbalza, impinguandosi, nei vari territori occidentali; così, ripreso anche a Gorizia, riverbera l’oscurantismo, di cui gronda, con attacchi verbali che passano dall’ideologia religiosa generalizzata che colpisce il gruppo ebraico nel suo insieme, alla singola persona, individuata come membro affluente, visibile e caratterizzato della Comunità ebraica, nello specifico Benedetto Morpurgo.
    All’invito di Valerio Marchi a confrontarsi con la lettura critica della messe di articoli prodotti dalla stampa cattolica goriziana, raccolti in un florilegio ragionato e proposti come “pesante” documentazione, si associa anche la mia personale, gentile ma pressante richiesta, convinta come sono che il lettore comune può trarne illuminazioni e scoperte impensate. Del resto come storica mi preme sottolineare l’importanza dell’operazione culturale dell’autore, e cioè la evidenziazione della ricezione, della costruzione, della permanenza e della cristallizzazione degli stereotipi antisemiti nella storia contemporanea italiana. (Dalla Prefazione di Silva Bon)

  • € 22,00

    «Il serpente biblico»

    Storia

    L’on. Riccardo Luzzatto in Friuli
    fra culto della patria, antisemitismo e politica – (1892-1913)

    Una monografia attorno al mondo politico e sociale del Friuli fra Otto e Novecento e dei suoi rapporti con la politica nazionale, fortemente condizionata dalla “questione romana”. Valerio Marchi, ricostruendo con una ricerca documentatissima e ben strutturata la vita pubblica e privata dell’on. Riccardo Luzzatto, fa riemergere un mondo in cui si intrecciano fede politica, culto della patria, problematiche sociali e sanguigne lotte politiche, affetti famigliari, mentalità religiosa e mentalità bigotta.

  • € 12,00

    SALUSTRI

    Discanto

    traduzione in italiano di Stefano Rizzardi / traduzion par talian di Stefano Rizzardi

    Si tratta della riedizione della prima raccolta di poesie di Umberto Valentinis, risalente al 1968 pubblicata al tempo dalla S.F.F.

  • € 12,00

    QUEL MAGGIO SUL CORMOR

    Storia

    Lotte nonviolente per il pane, il lavoro, la dignità

    Splendido esempio di protesta popolare nonviolenta, quelle del Cormor furono lotte per bisogni umani fondamentali – il pane, il lavoro, il territorio, la dignità. Restano purtroppo sconosciute rispetto alle ben più celebri lotte contadine guidate da Danilo Dolci nella Sicilia del dopoguerra, pur precedendole di qualche anno e ricalcando per molti aspetti quelli che erano stati i metodi d’azione che permisero all’India di Gandhi di liberarsi dal giogo del colonialismo britannico.

  • € 10,00

    QUELL’ANNO SULL’ALTIPIANO

    Discanto

    Trenta liriche in omaggio a Emilio Lussu

    «Quell’anno sull’Altipiano – Trenta liriche in omaggio a Emilio Lussu: una piccola raccolta, trenta poesie, una per ogni capitolo del celebre libro, o piuttosto un poemetto suddiviso in trenta episodi. Un’operazione di riscrittura, una sorta di sceneggiatura poetica, una specie di estratto dell’opera quasi omonima, affidato alla poesia, che grazie alla sua natura analogica si pone come veicolo ottimale di sintesi.»

    Giuliana Valentinis

  • € 12,00

    MORÂR D’AMÔR – ALBERO D’AMORE

    Friulano

    Dalla presentazione di Francesco Zambon: “Questo luminoso libro poetico d’esordio di Cristina Noacco – di cui la rivista “L’immaginazione” ha anticipato in uno dei suoi ultimi numeri una decina di liriche – ruota dichiaratamente intorno a un perno tanto realistico quanto simbolico: quello dell’albero. Più precisamente intorno alla figura dell’albero d’amore, che in alcune celebri opere medievali sacre o profane, dall’Arbre de filosofia de amor di Raimondo Lullo alle laude di Iacopone dedicate agli alberi d’amore o di contemplazione, funge da schema o da diagramma per la trattazione dei vari aspetti della fenomenologia amorosa. Lo annuncia la paronomasia a specchio del titolo friulano, Morâr d’amôr, che vuole suggerire una sorta di metamorfosi di amore in albero o dell’albero in amore. Lo confermano i pregevoli disegni che illustrano il libro: più che illustrazioni, vere chiavi di lettura. E le varie parti dell’albero, proprio come nella trattatistica e nella poesia medioevale, strutturano l’intera raccolta dando il titolo alle sezioni che la compongono e che delineano un percorso, un cammino, quello della vita; se non è né potrebbe essere un itinerarium in Deum, almeno esso aspira a una ascensione e a un compimento: “Radici”, “Rami”, “Germogli”, “Foglie”.”

  • € 30,00

    MEMORIIS DI POLITICHE LINGUISTICHE

    Friulano

    … Al è un memoreâ e un cusî sbrendui di scrituris sepulidis sot des tantis cjartis che, come tes stratificazions gjeologjichis dai crets des nestris monts, mi contin di etis passadis de mê vite. In chestis Memoriis o ripuarti bocons di diari e di riflessions che tai agns o vevi metudis jù, massime in ocasion di events che o sintivi impuartants e che o fasevi in forme discontinue, no sistematiche. Cumò, la Memorie lis da dongje intune prospetive unitarie, compagn che lis fueis de Sierade, che a colin sì jù dai ramaçs sparniçadis, a câs, ma che il lunc viâl là che si poin ur da prospetive, strenzintsi viers il pont di fughe… … Che lis identitâts a comunichedin, e je une biele robe. Che al sedi une biele robe ancje che a sparedin la plui part, chês che no son funzionâls intun mont di funzionalitât marcantîl gjeneralizade, no je mai stade par me une biele robe. No si vuadagne nuie e si piert une vore. E si ofint la civiltât. A imparâ une altre lenghe si vuadagne, a capîndi la identitât culturâl storiche si vuadagne, ma a pierdi la proprie, chê che nus lee ae nestre identitât storiche, si piert e vonde. Chel che si vuadagne al è in gjenar la ignorance di se, des lidrîs propriis, e une disponibilitât acritiche a ogni conformisim culturâl di importazion. La civiltât umanistiche e da valôr aes espressions umanis, e met il lôr significât intune proiezion universâl, ma lis vûl te concretece storiche che a son nassudis, chê che e je identitât.

    Se a son autentichis, a àn di vignî di une identitât profonde, no de omologazion funzionâl. Cun chestis ideis o soi partît che a son cuasi cincuante agns prin, de fin dai agns 60, par une bataie umanistiche e dal dirit, pe mê Tiere, pe mê int, par dut ce che o ai amât, par mê fie, par me.

    Cumò, a mi, mi reste la memorie di ce che o ai fat.

  • € 10,00

    LA GUERRA DEGLI ULTIMI

    Storia

    «Questo libro nasce dalle ultime parole che il nonno Luigi Bolzon ha lasciato al figlio Fiorenzo, mio padre, pochi giorni prima di morire. Vicino alla fine, dopo una vita passata ad eludere domande e a nascondere risposte, il racconto è riaffiorato, in tutta la sua drammaticità, come una confessione, minuziosamente trascritta da mio padre e da lui riportata con la massima fedeltà possibile. Queste pagine sono servite alla mia famiglia per colmare quei vuoti relazionali lasciati dalle differenze d’età e dalle incomprensioni plurime e sovrapposte di cui siamo tutti inconsciamente rimasti vittime e sono nate con un solo scopo: lasciare ai futuri Bolzon un ricordo di Luigi e di una guerra troppo brutta anche solo da raccontare perché si ripeta. Il senso di questa storia familiare e la diffusione che abbiamo deciso di darne stanno nel bisogno di fornire un piccolo mattone di memoria, una piccola “cellula”, di quella grande Storia che inevitabilmente finisce per investire ognuno di noi.»

    Dalla prefazione di Irene Bolzon

  • € 8,00 € 6,00

    LA COMUGNE N. 25

    Friulano

    La Comugne n. 25 – tescj di Marco3tones / Marco Cuoco, Laurin Zuan Nardin, Santiago Zanier, Giacomo Trevisan, Gianfranco Pellegrini, Stefano Gasti, Raffaele Serafini, Italo Calvino (trad. Luca De Clara)

  • € 15,00

    L’ABIURA

    Narrativa

    5 di 5

    Henrick Maler, fin da bambino, ha conosciuto il dramma di vivere sospeso tra due fedi, quella cattolica della madre e quella calvinista del padre. Lacerazioni, dubbi, inquietudini diventano così suoi compagni di vita e ne fanno un personaggio emblematico del disincantato Seicento e nello stesso tempo un precursore di nuovi tempi e del disagio di vivere dell’uomo contemporaneo.
    Prendendo avvio da un processo istruito nel 1619 dall’Inquisizione, il romanzo ricostruisce la difficile infanzia del protagonista in Olanda, l’istruzione prestigiosa nel collegio gesuita di Anversa, il lungo e avventuroso viaggio attraverso l’Europa, l’incontro con una donna sorprendente, un amore appassionato che tuttavia non riuscirà a fermarlo.
    Il vagare di Henrick Maler diventa così la metafora dell’umano bisogno di conoscenza al di là di ogni confine e pregiudizio e dell’esigenza di dare un senso alla vita stessa.

  • € 12,00

    UN PONTE DI PAROLE

    Narrativa

    Quindici anni di scrittura dal carcere di Udine

    Quindici anni che raccontano i vissuti della pena detentiva: speranze, dolori, sogni, ingiustizie, aspettative, disincanti, affetti, delusioni, ricerche in un tempo “ristretto” che non passa mai. Cosa c’è dietro a queste donne e a questi uomini che ci chiedono il senso della pena carceraria?

  • € 12,00

    SE DICI GUERRA… Basi militari, tecnologie e profitti

    Saggistica

    In questo lavoro collettivo i vari aspetti che compongono il mosaico della guerra permanente.

  • € 14,00

    RIFLESSIONI RIFLESSE poesie 2008-2014

    Poesia

    Prima di offrirsi in dono agli altri, questi versi sono stati lo strumento di una ascesi personale. Essi fanno fede di un impegno proteso a rendere chiari e partecipabili i sussulti e i tumulti del cuore, secondo la poetica di un diarismo magico e insieme accorto, il cui fine, esposto quasi con pudore, sarebbe circoscritto al solo intento di mettere un po’ di ordine nell’affollarsi psichico delle intuizioni e delle inquietudini. (dalla prefazione di Gianfranco Scialino)

  • € 12,00

    POESIIS letis dal autôr

    Friulano

    Cheste regjistrazion e je stade fate intal 1980, lì dai studis de AVF di Nimis. Le proponìn di gnûf, dopo di plui di trente agns, come testemoneance leterarie e storiche, intal stes timp, sei pe epoche cuant che je stade realizade, che no jerin ancjemò lêçs di tutele e il furlan al jere ancjemò considerât, de bande di une buine part dal mont politic e culturâl, tant che une lenghe buine pal folclôr; sei parcè che de vôs di Leo Zanier o podìn sintî une selezion de sôs primis racueltis di poesiis, che al è ancje un sugjeriment come “percors di leture” di cheste sô produzion, che e va dai agns prime e chei dopo dal taramot, duncje intun passaç fondamentâl de vite dal Friûl.

    Sul sfont Claudio Cojaniz cul so piano jazz, a testemoneance di colaborazions e amiciziis “antighis” che a durin intal timp e che a àn inricjît un Friûl che però no simpri si ‘nd à inacuart.

  • € 12,00

    IL RAZZISMO FASCISTA – Trieste, 18 settembre 1938

    Storia

    Lo scopo del presente libro è di far capire di più il fenomeno storico del razzismo fascista. In particolare ai giovani, ai quali poco o nulla è stato raccontato di tale problema che rivela l’essenza della dittatura di Mussolini. L’intento è quindi di tipo seriamente divulgativo.
    Queste pagine raccolgono quanto esposto da ricercatori di storia e altri intervenuti al convegno svolto a Trieste il 19 settembre 2013 (in parte ripresentati a Muggia il 17 novembre).
    Fu proprio la cosiddetta “adunata oceanica” del 18 settembre 1938 di Piazza Unità a costituire l’evento inaugurale dell’infausta politica di discriminazione e repressione. Alle masse inquadrate dal regime ed esaltate dalle frasi ad effetto del “duce” venne annunciata l’imminente emanazione delle leggi razziali.
    Le relazioni e le testimonianze qui riprodotte disegnano un quadro vivo e pulsante del pregiudizio razziale, antiebraico e non solo. I documenti prodotti dal regime fascista permettono di conoscere meglio le leggi e i decreti che regolamentavano l’oppressione degli ebrei e di molti altri soggetti diversi e, in quanto tali, sospetti.
    Il ricco inserto fotografico rende esplicito il grado di manipolazione di un capillare potere gerarchico, da lì a poco distrutto dalla guerra mondiale. Purtroppo la mentalità autoritaria e nostalgica, causa ed effetto del razzismo, si sta riproponendo con forza ovunque: Trieste, Italia, Europa e non solo.
    Si spera che questo lavoro, promosso dai Cittadini Liberi ed Eguali, possa contribuire, nei suoi limiti, alla presa di coscienza della necessaria solidarietà umana. E’ la condizione indispensabile per affrontare, e magari sconfiggere, la malapianta del razzismo.

  • € 12,00

    IL PROFUM DAL PAN

    Friulano

    Cheste e je la storie di trê gjenerazions di mulinârs dal Mulin di Muçane. Gjondis e dolôrs contâts des testemoneancis dai ultins dissendents e dai documents de famee che a àn conservât cun amôr. Un tornâ a un timp che nol è plui, intun afresc vivarôs di une part de Basse furlane contadine, leade a ritmis di une nature a voltis amighe, a voltis avare. Ma ancje une tessare inseride inte storie “grande”, chê che e à lassât feridis profondis intal tiessût sociâl intal timp de ocupazion nazi-fassiste; chê che e à viodût la riscosse de lote partigjane e dopo i dîs de ricostruzion cu la sperance intun doman plui just.
    E il Mulin di Muçane e la sô int a son simpri protagoniscj. Imagjins di un mont metudis adun ancje dai ricuarts di un frut che, vuê che al ècressût, al ten ancjemò dentri di se il profum dal pan che al nasseve de farine dal Mulin.

  • € 15,00

    IL «SINDACO EBREO». ELIO MORPURGO IN FRIULI TRA OTTO E NOVECENTO

    Storia

    questa parabola quasi emblematica ci sono molte delle caratteristiche tipiche degli ebrei tra Ottocento e Novecento: il loro entusiasmo, l’inserimento riuscito nella società che li circondava, il loro successo, la loro colpevole adesione al fascismo, il tradimento, la morte… Temi forse più adatti ad una tragedia greca piuttosto che ad un ritratto di storia civile e sociale.
    Riccardo Calimani

  • € 12,00 € 8,00

    IL “34”

    Discanto

    «Sono 24 poesie di impianto drammatico-narrativo, capaci di ridare corpo a figure e a modalità di esistenza di un tempo che potrebbe sembrare lontanissimo, per il genere dei lavori oggi scomparsi, per la qualità tramontata delle quotidiane incombenze femminili, soprattutto per quella rete di relazioni che si creava tra le persone chiuse in qualche modo entro le stesse pareti, di cui s’è persa traccia al giorno d’oggi.
    24 poesie che sono altrettanti ‘quadri’ di un’unica ‘commedia umana’, composta con grande serietà e con il desiderio di rendere testimonianza dei suoi protagonisti, persone osservate con sorpresa e lieve malizia dalla bambina d’allora, con rispetto e consapevolezza dalla donna colta e impegnata che Sandra era.
    Proprio nella capacità di tenere insieme i due registri d’osservazione sta l’originalità di questa parola poetica: mai ingenua, mai scontata, mai svenevole, mai cinica.»

  • € 15,00

    I CERCHI DELLE FATE

    Narrativa

    «Matija, seduto accanto a Ruggero, guardava smarrito i suoi compagni di viaggio, tutti avanti negli anni, stretti gli uni agli altri, immobili e silenziosi. Guardava le loro mani, ora scarne, ma una volta forti come tenaglie, mani che per anni avevano impugnato il badile, la vanga, il piccone, mani che avevano reso feconda una terra magra e sassosa ed estratto dalle sue viscere tonnellate di carbone. Guardava quegli uomini che una volta erano stati dei giganti e che ora erano più vecchi dei loro anni, senza forze e umiliati. Una violenta ribellione scoppiò allora nell’animo di Matija. Afferrò il sergente per le braccia e senza dire una parola lo scosse con violenza fissandolo con gli occhi diventati di fuoco…»

  • € 10,00

    E NESSUN INNOCENTE

    Narrativa

    L’atmosfera densa e greve di nebbia, fumo, fetore e tensione, dei vicoli e dei sotterranei di una possibile Londra di fine Ottocento.
    Il tentativo di un immigrato italiano di trovare un equilibrio nel mondo marcio che gli piomba addosso attraverso l’unico lavoro che gli è stato offerto: lo “sweeper”, ovvero chi si sbarazza delle prove di un crimine violento.
    Un romanzo tagliente, che concilia generi diversi e tradizioni narrative lontane continenti.

  • € 12,00

    DINDARINE DINDARONE

    Didattica

    Cheste racuelte di “Dindarine Dindarone” di Marisa Scuntaro e je nassude de sô passion pe ricercje su la musiche popolâr e dai nestris resonaments intor di cetant che i zove al cerviel dai frutins a pene nassûts il contat cu la lenghe dal ambient indulà che a nassin. Anzit o vin discutût a dilunc su lis discuviertis dai specialiscj che nus mostravin la impuartance di svilupâ la percezion auditive, vâl a dî la capacitât dal organisim che si svilupe tal grim de mari di scoltâ par jessi bon di inviâ pulît il procès di educazion in dôs o plui lenghis diferentis. Une capacitât che e je ereditarie ma che però si sfante besvelte. Lu disin simpri i ricercjadôrs, precisant che la abilitât distintive e scomence a calâ jenfri i sîs e i dîs-dodis mês di vite dal frut e che la mancjance di stimui che i vegnin dal ambient e prodûs une sorte di sclerosi des sinapsis cerebrâls. Cheste sorte di invecjament de potenzialitât dal nestri cerviel par mancjance o par scjarsetât di stimui sonôrs e rivuarde soredut la fonetiche, sei a dî la pronuncie. E va indenant planc a planc, in maniere graduâl e progressive fintremai che la persone e devente un fantacin o une fantacine. Dopo di chest moment, definît dai esperts “pont critic”, la persone e sarà in stât di imparâ pulît altris aspiets dal sisteme lenghistic come par esempli la gramatiche o il lessic ma e fasarà fadie a fâsi passâ par un natîf: un natîf furlan, talian, inglês o todesc. Si diseve dal lenghist Roman Jakobson che al jere un poliglot che al fevelave rus in dîs lenghis par vie che lis veve imparadis dutis di grant cence pierdi mai l’acent rus, la sô marilenghe!
    Su la fonde di chescj principis al è partît un progjet di ricercje che al à come obietîf chel di racuei une schirie di cjantis di scune, di nainis, di cjantarelis, di tiriteris e di filastrocjis tes varietâts di furlan, di todesc, di sloven e di venit dal teritori regjonâl dopradis soredut par cuietâ o indurmidî i piçui. La ricercje e à domandât une vore di timp pal fat che nol è stât facil cjatâ lis informadoris e convincilis a regjistrâ. Ben dispès, ancje parvie che al è di dopo mai che lis nonis e lis maris si son lassadis convinci a no doprâ plui la marilenghe in cjase specie cui piçui, chescj aspiets de tradizion popolâr a si son planc a planc sfantâts. In ogni mût Marisa Scuntaro e je rivade a fâ une “grande campagne di sgjâfs” come che si dîs tes ricercjis archeologjichis e e à metût adun une schirie di cjantis, par furlan; par venit (1 di Maran e 1 di Pordenon); 4 par sloven (2 di Rezja/Resie, 1 di Platišče/Platischis , 1 di Ofian/Pegliano), 3 par todesc (1 di Zahre/Sauras e 2 di Tischlbong/Tamau). La racuelte e à dentri ancje cualchi tiritere recitade, une par bisiac e une unevore cognossude che e siere la racuelte. E je dite sù di une frutine furlane e e ofrìs ai scuelârs un biel esempli par lâi daûr.
    Al covente rimarcâ che lis peraulis des nine-nanis, des filastrocjis e v.i. dispès no àn un significât precîs. Si trate difat di formulis convenzionâls: onomatopeis o creazions concepidis par fâ rime o par mantignî il ritmi. Nol è il sens che al impuarte ma il sunôr che al conte.
    Chestis filastrocjis e tiriteris a jerin compagnadis di moviments precîs (il sù e jù de gjambe de mame o dal pai, come se a fossin cjavai; segns cul dêt su la manute e v.i.) e chescj moviments a laressin conservâts cuant che si torne a proponilis ai fruts.
    A son stadis di fat armonizadis ancje cuntun voli ae didatiche de lenghe e presentadis intun CD. Mi somee di podê dî che la vôs di Marisa e rispuint ad implen ai criteris di fedeltât ae tradizion popolâr e tal stes timp a lis esigjencis di une didatiche atente a creâ chel ambient vîf e plen di stimui che si diseve tal imprin.

    de Introduzion di Silvana Schiavi Fachin / Silvana Spajota dai Sclâs

  • € 7,50

    DA SANREMO ALLE FOIBE

    Resistenza storica

    interventi di:

    Andrea Martocchia e Tamara Bellone, Claudia Cernigoi, Sandi Volk, Piero Purini, Wu Ming, Francesco Cecchini, Paolo Consolaro, Gilberto Vlaic

  • € 16,00

    FENOMENOLOGIA DI UN MARTIROLOGIO MEDIATICO

    Resistenza storica

    «Nel periodo in cui ho cominciato a lavorare alla tesi, all’inizio del 2011, il concerto con i tre Presidenti a Trieste era avvenuto da pochi mesi e il progressivo ridefinirsi delle forze nell’agone politico lasciava indovinare che la “narrazione” delle foibe sarebbe andata incontro ad un periodo di relativa quiescenza, confgurando la situazione ideale per l’inizio di un momento di riflessione quale il mio lavoro voleva costituire.
    Questo libro rappresenta, attraverso una serie di correzioni, integrazioni e rielaborazioni rese possibili dalla disponibilità di alcuni esperti di storia dell’Alto Adriatico, un adattamento di quella tesi di laurea che ho discusso alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.»

  • € 12,00

    SPIGOLATURE – Poesie inedite 1995-2013

    Poesia

    «Spigolare: racimolare ciò che avanza dalle raccolte e dalle mietiture altrui per saziare la propria fame, cibandosi dello stretto necessario. Un’azione tipica del mondo agricolo, fonte di sopravvivenza, lungo i millenni, per poveri di intere generazioni». Una metafora che ben si adatta anche alla poesia.

  • € 12,00

    SE QUESTO È UN RAGAZZO

    Narrativa

    Diciassette “racconti di formazione”, in un Friuli degli anni Cinquanta. Un bambino, un ragazzo, con i suoi giochi e la sua scoperta del mondo, che gli si presenta nell’aspetto della fiaba vissuta, popolata dagli esseri straordinari della mitologia friulana, nell’aspetto eroico della lotta partigiana, ancora viva nella memoria dei genitori, ma anche in quello del dramma famigliare dell’internamento del padre nel campo di Dachau. Attraverso i giochi, in un ambiente orgogliosamente proletario, negli spazi immensi e “rischiosi” concessi ai bambini del tempo, si forma la personalità del ragazzo e poi dell’uomo, la sua voglia di capire, di partecipare alle lotte della sua generazione. Si forma soprattutto, alimentato da una naturale predisposizione al narrare, il suo amore per la parola.

  • € 22,00

    QUI PER ME ORA BLU

    Friulano

    Gian Giacomo Menon: Una vita per la poesia (1910-2000)

    a cura di Cesare Sartori
    CD allegato con poesie musicate

     

    Trascurato, dimenticato o, nella migliore delle ipotesi, sottovalutato in vita. Anche, va detto, per effetto della sua scelta radicale, alla soglia dei 50 anni, di isolarsi dal mondo, e a maggior ragione dopo la morte avvenuta nel 2000: Gian Giacomo Menon stava rischiando di scivolare definitivamente nella dimenticanza.
    Un paio di anni fa il curatore del libro, per una fortunata quanto caparbia volontà di trovare e (in)seguire suoi segni e tracce, ha deciso di rompere il silenzio, che continuava a circondare il mitico professore del liceo Stellini e, soffiando sulla polvere che l’aveva già predestinato all’anonimato, ha promosso un progetto culturale ed editoriale con l’obiettivo di sottrarre all’oblio la figura di Menon, ma soprattutto di far conoscere e valorizzare la sua sterminata, imponente produzione poetica.

  • € 12,00

    QUADRI PER UN VIANDANTE

    Poesia

    La raccolta ha il titolo “Quadri per un viandante”, perché tale si configura la condizione dell’uomo, quella di percorrere le strade del mondo, comprese quelle di sottocasa, nei movimenti anche usuali, negli incontri e nelle situazioni più varie che giornalmente si propongono. Le avventure della straordinarietà e della quotidianità, quali in mille romanzi abbiamo visto rappresentate.

  • € 15,00

    Inge e Bach 2 – Gnovis Storiis

    Didattica

    Inge e Bach a stan cressint. Come ducj i piçui dal creât ancje lôr a scuvierzin un pôc a la volte che il mont nol finìs a Tarvis: che fûr di cjase e je tant int di cognossi, tancj puescj di visitâ e tantis robis ancjemò di imparâ. E vignarà a un ciert pont fintremai l’ore di cjapâ sù la cartele e lâ a scuele cun chei altris fruts. Ma a restaran simpri doi orsuts, Inge e Bach, ninins e simpatics: jê cul floc colôr di rose e lui cul floc celest.

  • € 10,00 € 7,00

    LA CITTÀ DELLE MATRIOSKE

    Poesia

    La città delle matrioske è lo spazio in cui viviamo, in cui seminiamo, giorno dopo giorno, la nostra esistenza ed è anche il palcoscenico sul quale sperimentiamo gli altri, forgiamo i nostri sensi, narcotizziamo o eccitiamo i sentimenti fino alle estreme conseguenze.

  • € 12,00 € 10,00

    LA BANCIA DA LI’ PERAULIS PIARDUDIS

    Discanto

    La panchina delle parole perdute affiora e riaffiora: cornice ineludibile, anche quando la sua presenza è solo postulata, collante, garanzia per la raccolta di unità, poemetto con la galleria dei suoi destini dolenti, inventario di esistenze grame, che la bancia, con funzioni e inquadrature che non sempre collimano, rende tangibili.

  • € 22,00

    LA “BANDA COLLOTTI” – Storia di un corpo di repressione al confine orientale d’Italia

    Resistenza storica

    Storia di un corpo di repressione al confine orientale d’Italia

    Istituito da Mussolini nel 1942 espressamente come corpo di repressione antipartigiana nella Venezia Giulia, l’Ispettorato Speciale di Pubblica Sicurezza con sede a Trieste, fu l’unica struttura dedicata esclusivamente a tale scopo in Italia. Si distinse per l’efferatezza dei metodi, con l’uso sistematico della tortura negli interrogatori degli antifascisti italiani e slavi catturati, ma anche dei semplici sospetti, in una sequenza di orrori che percorre tutta la documentazione presentata.

  • € 12,00 € 10,00

    JONAS

    Discanto

    «[…] Perché mai ancor oggi Giona interroga, provoca, seduce e ispira, come anche Luca De Clara ci mostra in questa sua bella e intensa raccolta poetica? Tento qualche risposta, dal mio osservatorio teologico. Mi pare che in Giona venga proposto drammaticamente il binomio vicino-lontano. Ninive è il luogo lontano per eccellenza, geograficamente, culturalmente, religiosamente – «No soi jo chel just par Ninive / … o par New York» –, ma è soprattutto il luogo della missione, della chiamata, dell’incontro con l’altro-da-me. Anche Tarsis è lontano, ma in modo diverso: è il luogo della fuga dalla responsabilità, dell’illusione dell’invisibilità e forse anche della percezione di un Dio che implacabilmente ti scova, quando ha deciso di chiederti una mano. Un Dio implacabile nella debolezza: «Di bessôl jo no pues nuje»! Ma se Ninive e Tarsis sono lontani, dov’è il vicino? Chi è? Sembra che il vicino e il lontano dipendano marginalmente dalla posizione che l’uomo di volta in volta assume. La lontananza e la vicinanza le fa Dio. Ninive è lontana dagli orizzonti di Giona – lontana prima, e proprio per questo non ci vuole andare, ancor più lontana dopo, a causa del livore per una pietà inaspettata e scandalosa –, e sembrerebbe lontana anche da Dio, ma Dio le si fa vicino: non può abbandonare una città «nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali». Perfino degli animali Dio si occupa! Inoltre sembra che, se ha poco senso parlare di lontananza, perché Dio è vicino a tutti, sia ancora più insensato credersi vicini in modo esclusivo come Giona – «tu vais, tu lu preis, / tu ti fasis plen di borie / e tu contis ch’al è to chel Signôr» –! A Dio e non a Giona, spettano il giudizio e l’azione! Giona, il vicino, è lontanissimo. Ninive e Tarsis, terre lontane, sono vicine perché Dio le tiene d’occhio. E Giona, lontano nella sua vicinanza, è vicino nella sua lontananza, quando scappa e Dio lo ritrova o quando, sotto il ricino rinsecchito e le vampe del sole, Dio gli si fa incontro per farlo ragionare. Chissà se si convince di fronte all’appassionata autodifesa del Signore? Come nella parabola del padre buono (Lc 15,11-32), anche nel libro di Giona la conclusione rimane sapientemente in sospeso. La scena si dissolve e solo risuonano nella penombra parole di costernata bontà – «non dovevo avere pietà…»; «bisognava far festa…» – davanti alle quali occorre prendere posizione. Chi è veramente dalla parte di Dio? E chi è contro? E io dove sono? Mi pare sia questo il caso serio sollevato dal libro di Giona, che riecheggia anche nelle poesie di Luca».

    Dalla Postfazione a cura di don Federico Grosso

  • € 14,00 € 10,00

    IL VERSO ALLA STORIA – tra rime & cantilene

    Saggistica

    Con il suo lepido contromanuale fatto di rime e cantilene Renato Damiani entra da alternativo nel Millennium medievale, per riproporne con ironia e humour luci e ombre, miti ed eroi, gagliardi paladini e cigliuti filosofi, voluttuose regine e predicatori apocalittici, papi teocrati e imperatori sacrileghi: variegata e multiforme turba di Dio e di peccatori. E lo fa con lo spirito del giullare a cui è lecito mettere in canzone, e quindi canzonare, anche i più grandi personaggi del passato. Ma per farlo ci vogliono garbo e sapienza, due doti che Damiani sa mirabilmente temperare. Ed è così che, “serrando e disserrando” le segrete cose del bel tempo andato, egli riesce a regalarci quell’inedita visione del mondo che solo i menestrelli hanno in dote. Né tuttavia i suoi sono dei divertissements da dozzina, che anzi comportano vasta dottrina, acuto giudizio e, last not least, uso sagace degli strumenti del poiein: linguistici retorici e soprattutto metrici. Nonostante le punture caustiche del suo asper iocus l’autore non intende tuttavia ledere l’autorità della grande storia, anche se questa, egli afferma, rimane ben lontana dalla verità a cui tuttavia continuamente tende.

  • € 16,00 € 12,00

    FRANC URŠIČ-JOŠKO – Un partigiano ­­­sloveno della Soška Dolina / Valle ­­­dell’Isonzo

    Resistenza storica

    Nell’ambito della lotta di liberazione del popolo sloveno dall’occupazione fascista e nazista, è qui descritta la vicenda personale e drammatica di Franc Uršič-Joško, comandante partigiano sloveno “di confine”, combattente su quella sua stessa terra attraverso la quale, successivamente, sorgerà la cosiddetta cortina di ferro, dal Muro di Berlino all’Adriatico, e spaccherà per decenni il mondo nei due blocchi contrapposti della guerra fredda. Il comandante Joško venne catturato dai nazifascisti, torturato ripetutamente e bruciato, il 7 aprile 1945, nella Risiera di Trieste/Trst, unico lager con forno crematorio in Italia. Di lui restano, a fondamentale testimonianza di lotta, amore per la libertà e giustizia fra i popoli, le lettere che clandestinamente fa avere, all’interno del carcere stesso, alle sue compagne di lotta e di prigionia.

  • € 10,00

    DELLA TUA VOCE

    Poesia

    Tra le infinite, possibili declinazioni di esperienze radicali e destabilizzanti come quelle dell’amore e della morte, qui il soggetto si intrattiene con il nucleo più profondo della relazione. La parola poetica accoglie, contiene, riscatta. Come l’amore.

  • € 12,00 € 8,00

    TSUNAMI

    Narrativa

    Lui, il protagonista, della coscienza se ne frega. Lo scrupolo morale e la pietà sono cose per “coglioni”. Bisogna attaccare proprio dove l’umanità mostra le sue debolezze e spremere le vittime, che a modo loro se la cercano, con l’unico scopo di riempire le proprie tasche. Un uomo “moderno” insomma il protagonista, che naviga alla grande lungo la linea dove affari e crimine non hanno più distinzione netta e dove il peggiore dei crimini è questione di un attimo. Ispirato da un fatto di cronaca, Tsunami tiene il lettore con il fiato sospeso, ansioso di trovare risposta alla domanda: esisterà mai un castigo?

  • € 10,00

    GJAT UT E NADÂL

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 10,00

    GJAT UT E LA PLOIE

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 10,00

    GJAT UT AL À FAM

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 14,00

    PREMIATA IMPRESA PARADISO

    Narrativa

    “… in apparenza irriverente eppure per costituzione ‘politico’; godibilissimo, anzi divertente, alla lettura quanto amaro al pensiero; per certi versi dissacratorio nell’affrontare vita e morte senza remore, ma pervaso da un forte sentimento di umana pietas per i vivi che sono aridi come morti e per i morti che inevitabilmente riproducono il mondo a loro noto, gli uni e gli altri mai padroni a pieno del proprio destino.”

    Marina Giovannelli

  • € 23,00 € 16,00

    PIETRO ANTONIO ANTIVARI

    Storia

    Vescovo dei friulani a fine Ottocento

    A Milano, la corrispondenza giunta da Udine all’«Osservatore Cattolico» tesse le lodi di Antivari, si duole del «vuoto terribile» che la sua dipartita lascia nel cuore di tutti e aggiunge, accanto ad altri ricordi, il seguente: «Indimenticabile è stata l’accoglienza fatta a mons. Antivari dopo il suo ritorno da Roma: le primarie famiglie del Friuli gareggiavano nell’offrirgli magnifici doni, era il voto unanime di tutto il nostro paese che tributava sentiti ringraziamenti al Santo Padre per aver così onorato colui che per quarant’anni con fatiche indefesse aveva dato al Friuli tanti sacerdoti esemplari ». Ma lo stesso giornale non manca di dare spazio a una replica polemica nei confronti della stampa liberale: «Alcuni graffiacarte locali vorrebbero insultare la memoria dell’amato Vescovo, dipingendolo un po’ liberaleggiante e perciò contrariato dall’alto clero, ma tutti quelli che lo hanno conosciuto possono sicuramente asserire quanto forte fosse la sua affezione al papato e quanto vivace battesse nel suo petto l’amore alla causa cattolica, ch’esso avrebbe voluto fiorentissima ». Il corrispondente cattolico, dunque, esclude sia che l’Antivari possa avere mai condiviso tendenze non del tutto in linea con l’ortodossia più intransigente, sia che vi siano state opposizioni nei suoi confronti da parte di altri prelati di primo piano, perché ritiene tali eventualità incompatibili con l’indiscutibile fedeltà del vescovo friulano nei confronti del pontefice e, in generale, della causa cattolica: così facendo, però, scarta a priori la possibilità che gli aspetti citati possano coesistere e, forse, non coglie la profondità e l’originalità del modo di essere di Antivari.

  • € 23,00

    REPRESSIONE ANTIPARTIGIANA IN FRIULI – La Caserma “Piave” di Palmanova e i processi del dopoguerra

    Storia

    dalla prefazione di Paolo Ferrari – Università degli studi di Udine
    Dal settembre 1944 fino alla fine del conflitto la Caserma “Piave” di Palmanova fu uno dei principali centri della repressione antipartigiana in Friuli, in un’area nella quale la Resistenza era ben organizzata e in grado di precludere all’occupante il controllo pieno del territorio, con un’attività di guerriglia ramificata e articolata nelle sue modalità. Le formazioni della Resistenza, precocemente organizzate e attive nella regione e che giunsero nella Bassa friulana, superando rivalità e diffidenze tra forze garibaldine e osovane, alla costituzione di un Comando Unificato, seppero dimostrare una capacità combattiva che ostacolò i piani tedeschi per quell’area, sottratta di fatto alla sovranità italiana con la costituzione dell’Operationszone Adriatisches Küstenland, la Zona di Operazioni Litorale adriatico.

  • € 12,00

    LIS STORIIS DI PIÇUL – La lune e l’aiaron

    Didattica

    Piçul al è nassût tal 1980 e tal 2001 al è stât il protagonist di cuatri venturis: al à nadât, al è stât dentri t’un orloi, al à svolât, si è insumiât di besteutis zentilis.

    Cjalant la so date di nassite cumò al varès di jessi un om, ma lui al è cressût dome un pôc parcè che al è simpri une vore curiôs, un don di ducj i frutins e che Piçul nol vûl pierdi pe strade.

    Cui no si è mai insumiât di fermâ il timp, podê svolâ su la Lune o rivâ a cjatâ di dulà che
    al ven fûr l’aiaron?
    E cuant che Piçul si met intalcjâf une idee…

    Alore, fuarce, lin cun Piçul a vivi chestis dôs gnovis venturis!

    La Autôre

     

    Dissens di Francesca Gregoricchio

  • € 10,00 € 7,00

    LA STAGIONE DELLA MUTA / MORE PULP TALES

    Friulano

    Jê a vevo poiât uno man sul finestrin.
    Fôr al ero miesdì e il paîs al ero desert.

    “Ma dove sono tutti?”
    “Tutti chi?”
    “Ah, ecco” a vevo det jê sconsolado
    “Bella risposta”.

  • € 16,00 € 12,00

    LA MIA CASA È DOVE SONO FELICE

    lavoro e società

    dall’introduzione di Max Mauro:
    Un giorno di diversi anni fa, nel pieno del clima mediatico antialbanese che aveva avvolto l’Italia intera e che sembra oggi fortunatamente stemperato, lessi la storia di vita di un emigrante friulano, finito in Canada a fare vari lavori prima di trovare la sua strada nel commercio di vini. Quest’uomo raccontava di essere emigrato dopo la seconda guerra mondiale per svolgere lavori agricoli – il contadino era l’unico mestiere che potesse dire di saper fare – ma non avendo grande passione per la terra presto passò al settore edile, trovando impiego presso una ditta di terrazzieri corregionali. Anche questo lavoro non si rivelò di suo gradimento e così si ritrovò a fare il cameriere tuttofare in un albergo. Qui fece amicizia con un collega, immigrato anch’egli, che gli propose di associarsi a lui per la vendita porta a porta di spazzole. Nel tempo libero i due giovani immigrati cominciarono allora a suonare i campanelli dei quartieri residenziali e a proporre spazzole e scope in un inglese più che stentato. Il collega con il quale il nostro emigrante si mise in affari era un immigrato albanese.

  • € 15,00 € 10,00

    IL PROFUMO DEL PANE

    lavoro e società

    Sto riscoprendo il valore della memoria fermandomi a riflettere quanto sia importante dedicare una parte del proprio tempo alla conoscenza della storia, passaggio a mio avviso necessario per poter vivere il futuro in maniera più serena e consapevole, cercando di far tesoro delle esperienze di chi è vissuto prima e valutare le conseguenze che ne sono derivate.
    Invitandovi ad uscire, per un piccolo lasso di tempo, dal frenetico ritmo che il lavoro e le molteplici attività del vivere moderno ci impongono, vorrei coinvolgervi in questo tentativo di recupero di valori che ritengo importanti e che si stanno perdendo a causa della mancanza di sensibilità e attenzione necessarie, invece, nei confronti delle persone e dell’ambiente nel quale viviamo. Cercare di conoscere le proprie radici e quali siano state le esperienze dei nostri nonni e dei loro padri, ci permetterebbe di comprendere meglio anche come siamo noi oggi.
    Uno dei simboli della società rurale e contadina non solo del territorio friulano, è stato sicuramente il mulino, luogo di trasformazione dei prodotti della terra e punto di riferimento e d’incontro delle comunità.
    dall’Introduzione di Cristian Sedran

  • € 17,00 € 13,00

    IL CÂLI – POESIE E PROSE 1981-2012

    Discanto

    “Se non c’è più un mondo non può più esserci poesia. Quel che ancora è chiamato tale è un globo in catene, uno scafo di galera col suo luttuoso carico nel tempo [dove nessuno canta più dove chi tiene la frusta emette crimine vocale rock-metal!]. I nomi non significando più le cose significate (terra, burro, strategia, rosa, vita, perfino padre…), il linguaggio dei poeti non ha più ponti per comunicare né col presente né col futuro: può soltanto collaborare passivamente, incoscientemente, ad allargare il deserto raschiando interminabilmente, con zampette sfinite, il fondo nero della pentolaccia dell’Io, mai stato più meritevole di diffidenza e di odio, più povero in un bisogno nuovo di refrigerio, di silenzi che lo scollino dalla parte carceraria delle parole.”
    dalla postfazione di Ottavio Besomi

  • € 20,00 € 14,00

    FIABESCA storie di donnole, galline, briganti e regine rivisitate

    Narrativa

    La fiaba non è la vita, ma ne custodisce la speranza, proprio per chi si trova nella situazione più disperata.
    La nostra civiltà, per chi la consideri oltre la superficie illusoriamente rassicurante, non è meno misteriosa del bosco, e il nostro inconscio, dove affondano le loro radici di senso le fiabe, somma i misteri dei boschi, degli oceani e delle città. Tanto ignoti a noi stessi, non meno che agli altri, possiamo però raccontare, come le Autrici di queste fiabe, e, attingendo al sogno a occhi chiusi o a occhi aperti, tracciamo vie possibili proprio dove non sembrano esistere. Così a una storia segue un’altra storia, che essendo nuova porta in sé le tracce delle storie passate, e immaginando il futuro lo invita a illuminare il presente. Dalla postfazione di Adalinda Gasparini

  • € 10,00 € 6,00

    DON CHISCIOTTE

    Friulano

    Il Teatro Incerto nus propon il so Don Chisciotte stralunât e in marilenghe, zuiant dentri e fûr dal test, domandantsi cui che al sei, vuê, il nobil cavalîr. Il grup, dopo vê presentât il Don Chisciotte ai fantats che a frecuentin lis scuelis mediis, al torne sul test di Cervantes intune esilarante riscriture par adults che, intal stîl des comediis de compagnie, al met adun une comicitât fulminante e moments di riflession.

  • € 12,00 € 8,00

    SES & BARETE contis curtis

    Friulano

    Vincj contis golosis, dulà che il ses al è il protagonist, miscliçât al plasê ma ancje aes pôris, frustrazions e, soredut, a chel tant di stupiditât che al gjenar uman no i mancje mai. Il dut insavorît cun ironie, juste par no butâ dret in muse che o sin ducj part di une umanitât avonde fûr di gamele.

  • € 22,00 € 12,00

    QUANDO ARRIVANO GLI AMERICANI

    lavoro e società

    La metamorfosi di una media impresa italiana divenuta multinazionale Usa (1959-2007)

    Una storia sociale d’impresa, con una produzione d’eccellenza nel comparto della metallurgia, che aiuta a capire come sia stato recepito il cambiamento al suo interno soprattutto attraverso le testimonianze di tutte le figure professionali presenti nell’azienda. Tra le parti più stimolanti del volume vi è di sicuro il confronto tra le maestranze della Caggiati-Matthews e quelle della casa madre ubicata a Pittsburgh, in Pennsylvania, la delocalizzazione in Thailandia, il mutamento nella composizione della manodopera nei comparti produttivi, avvenuta nel corso degli anni ’80, a causa della disaffezione dei giovani italiani nei confronti del lavoro manuale, per quanto nobile, nel nostro caso finalizzato alla creazione artistica. Questi sono solo alcuni dei temi emergenti da una ricerca pluriennale espressa dall’autrice con un linguaggio scorrevole, adatto alla generalità del pubblico italiano.

  • € 20,00 € 10,00

    PASSAGGI IN PIANURA / Crossing the plain

    Saggistica

    Durante il lavoro di archiviazione ho avuto il tempo di rendermi conto della complessità e soprattutto della necessità degli interventi di bonifica, e non solo nei territori soggetti a inondazioni. I lavori di bonifica sono un complesso di azioni e di reazioni che oppongono la forza e l’ingegno umano all’azione spontanea della natura. Il rapporto che lega questi due inseparabili antagonisti, è regolato solo superficialmente da leggi meccaniche. Il linguaggio della bonifica è invece un paesaggio ricco di parole poetiche, filosofiche, letterarie e anche solo squisitamente estetiche.

     

    Immagini Dall’archivio Fotografico Storico Del Consorzio Di Bonifica Bassa Friulana /
    Pictures From The Historical Archive Of The Lower Friuli Drainage Board

    Traduzioni / Translation : TIM LACHIN (texts), ELIZABETH CHIRCOP (afterwords)

  • € 13,00 € 10,00

    ORDINARIE MIGRAZIONI

    lavoro e società

    Educazione alla cittadinanza tra ricerca e azione

    Frutto di una ricerca-azione condotta nel basso Friuli Venezia Giulia, il libro tratta il tema della cittadinanza come punto privilegiato da cui guardare i processi di integrazione degli immigrati. I vari contributi di antropologi, pedagogisti e sociologi analizzano l’organizzazione, il monitoraggio e la valutazione dei servizi per immigrati come luoghi in cui si fa l’integrazione, ma anche come spazi pubblici dove si fanno le identità in un continuo gioco di specchi fra collettività locale e straniera.

  • € 15,00 € 10,00

    LO STARNUTO

    Narrativa

    Divertente, pungente, per lettori dai 7 agli 80 anni (ed anche oltre).

  • € 18,00 € 15,00

    LIBIA 1911-2011

    Storia

    Questo libro è il frutto di una lunga ed appassionata ricerca in documenti, ancora inediti, del Ministero dell’Africa Italiana. Essi ci parlano soprattutto dell’esodo degli italiani dalla Libia, già in periodo bellico e poi nel dopoguerra, con particolare riferimento ai campi profughi in Sicilia, la terra più vicina alla Libia. Si tratta di relazioni prefettizie, di circolari e disposizioni ministeriali, ma anche di lettere degli stessi sfollati e profughi, attraverso le quali in particolare emerge il lato umano dei disagi e delle difficoltà che dovettero affrontare, dopo essere stati illusi dalla propaganda fascista che l’emigrazione in Africa avrebbe risolto i loro problemi di vita e di lavoro. La storia, come si sa, è andata in direzione ben diversa, l’Italia fascista dopo aver aggredito mezzo mondo, in proprio o al seguito delle armate hitleriane, è stata sconfitta e ha perso le sue colonie.

  • € 13,00 € 8,00

    LA CULLA SOSPESA (2003-2009)

    Poesia

    “Affidare alla parola il peso della realtà non significa tout court liberarsi della realtà. Il lavoro linguistico, di qualunque tipo, vive di precari equilibri fra consapevolezza e inconscio, fra bisogno di dire e reticenza, nella tessitura di significante e significato. Quando tutto sembra essere stato dichiarato, nulla è trasparente all’occhio attento. Le parole rimandano soltanto al principio di realtà, ma intanto, che cosa è accaduto?” (dalla postfazione di Marina Giovannelli).

  • € 12,00

    L’IDEOLOGIA FRIULANA – Critica dell’immaginario collettivo

    Discanto

    Forse questi occhi crudeli sono il solo modo intelligente che possa avere uno scrittore per amare il proprio paese.
    Tito Maniacco

  • € 22,00 € 15,00

    L’ATTIVITÀ CLANDESTINA DEL CLERO SLOVENO DURANTE IL FASCISMO

    Storia

    La difesa dell’identità slovena in un territorio multietnico, al confine tra Regno d’Italia e Regno di Jugoslavia, diventato teatro tra le due guerre mondiali dell’aggressiva politica fascista di snazionalizzazione, accomuna centinaia di clerici e laici sloveni di ispirazione cattolica, trasformatisi in “antifascisti pericolosi”, “astuti propagandisti”, “irredentisti slavi”, spie, informatori, doppiogiochisti. Con queste caratteristiche venivano registrati dall’Ovra numerosi esponenti del clero sloveno, parroci, spesso semplici sacerdoti di provincia, attivisti laici dell’organizzazione slovena cristiano-sociale operativa nelle regioni dell’ex Litorale austriaco (Primorska e Carniola).

  • € 20,00 € 14,00

    INFIER di Dante Alighieri

    Friulano

    « La Divina Commedia di Dante Alighieri è certamente uno dei testi più impegnativi che un traduttore letterario possa pensare di affrontare».«…in una prospettiva di politica linguistica, come già aveva segnalato Pasolini all’inizio degli anni quaranta, per arricchire la lingua friulana e par far uscire la sua letteratura da una dimensione dialettale, sarebbe stato necessario favorire le traduzioni dai classici antichi o da altre lingue che non fossero l’italiano».«In Italia troviamo anche una grande diffusione di traduzioni dialettali. Spesso queste traduzioni hanno un carattere prettamente “dialettale”, vale a dire che rendono popolare e colloquiale la forma e, qualche volta, anche il contenuto, con cambi di registro che possono anche avere effetti grotteschi o divertenti, ma che fanno classificare queste versioni in una particolare categoria delle traduzioni od, addirittura, nella categoria del camuffamento». «… l’importanza della Divina Commedia, non tanto come opera italiana, quanto come opera universale, fa sì che la pubblicazione di questa traduzione in friulano, sia realmente una operazione importante per il Friuli e per il mondo letterario in generale». (Dalle “Note dal curadôr” di Alessandro Carrozzo)

    disegno di copertina: Renato Calligaro

  • € 16,00 € 8,00

    IL PONTE

    Narrativa

    Capitolo 1

    Un generale, uno di quei pupazzi buffi, brutti, tutti bottoni, alamari, medaglie, specchietti per allodole. Tuttavia un generale in carne ed ossa, di quelli che prima sono stati colonnelli e prima ancora capitani. Un generale con un passato glorioso quanto basta, un presente così così, pieno di responsabilità. Il futuro è sempre tutto da vedere, guai a farsene un’idea preconcetta, o finisci col trascurare il presente. Quelle storie che finisce tutto bene, oppure tutto finisce male e intanto non t’impegni, prendi la vita sottogamba, con le conseguenze che si possono immaginare.
    Il nostro generale invece si deve impegnare, del resto è un tipo che non si tira indietro. Passato glorioso, si diceva, o poco ci manca. Folate di ricordi, sciabolate in terra d’Africa, orde di nemici vittoriosamente respinte, un paio di ordini gridati di furia, ma di quelli oculati, che certi neanche a pensarci una mezz’ora, e poi la situazione di stress, adrenalinica, da cui scaturisce il guizzo vincente, la trovata tattica che ribalta il risultato, per quanto possibile, da cui la soddisfazione del dovere compiuto, l’autocompiacimento per la strabiliante performance.

  • € 10,00 € 6,00

    I SOLDATINI DI PIOMBO DEL SIGNOR LAZZARO FERRARI

    Narrativa

    … Ma quando Rino andava con la madre “giù là in fondo”, quasi al confine con il Regno dei Serbi Croati Sloveni, non si pronunciava alcun nome. Si diceva solamente: «Andemo da la Bela Ebrea» e bastava, perché era come dire: «Andiamo a Roma» che tutti sanno dov’è…

  • € 13,00 € 10,00

    GLI ANNI DIFFICILI

    Narrativa

    Amori, solitudini, amicizia, utopia, delusioni, nascite e rinascite nella storia di cinque giovani donne alla ricerca di sé.
    Sono gli anni settanta, in un Friuli tradizionalista e bigotto dove il delinearsi di una nuova soggettività femminile e la “rivoluzione” dei costumi hanno terremotato le esistenze più del concreto sisma del ’76.

  • € 18,00 € 14,00

    DALLE CATENE ALLA LIBERTÀ – La “Rabska brigada”

    Resistenza storica

    La “Rabska brigada”, una brigata partigiana nata in un campo di concentramento fascista

    Dalle catene alla libertà è la storia della brigata partigiana nata nel campo di concentramento fascista per “slavi”, istituito dall’esercito italiano sull’isola di Rab (Arbe) durante la seconda guerra mondiale.
    Mentre nel campo si compie la tragedia di migliaia di morti per fame, gli internati sloveni, croati ed ebrei organizzano clandestinamente la Resistenza e dopo l’8 settembre ‘43, nasce la Rabska brigada, simbolo della riscossa dei popoli contro l’oppressione nazifascista.

  • € 8,00

    GJAT UT E LA RUIE

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 8,00

    GJAT UT E LA PAVEE

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 8,00

    GJAT UT E IL PESSUT

    Didattica

    Aventuris di Gjat Ut scritis e ilustradis di dôs mestris pai frutins de scuele primarie, ma ancje par chei gjenitôrs che a àn voie di lêi ai lôr fruts in furlan.
    Le avventure di Gjat Ut scritte e illustrate da due maestre per i bambini delle scuole primarie, ma anche per quei genitori che hanno voglia di leggere in friulano ai loro figli.

  • € 10,00

    SON STUFADIZA

    I Penultimi

    Il trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O.)

    “… Al tempo delle vicende narrate avrei tanto voluto un libro così, che mi dicesse: ”un giorno avrai tempo per lavarti, pettinarti, cucinare, per scrivere le tue memorie.” Avrei voluto che gli psichiatri di mia madre leggessero questi versi, per capire davvero in profondità, al di là di qualsiasi diagnosi. Soprattutto io e mia madre vorremmo che nel sentirsi dire “PSICOSI BIPOLARE” più persone possibili ne capissero il dramma. Nel mondo attuale la poesia sta quasi scomparendo e io ne sono felice; perché di qualsiasi cosa sente la mancanza, proprio di quello l’essere umano ha fame e sete. La poesia risiede dove c’è privazione, ma fiducia.”

  • € 17,00 € 12,00

    NO GOL BAL

    Narrativa

    Mondiali 2010, a sorpresa e dopo aver sbaragliato le squadre africane, il Mozambico si qualifica per i mondiali. È una squadra “anomala”: non ha sponsor, gioca un calcio “antico” con il libero all’italiana; nessuno dei suoi giocatori si lascia intervistare o coinvolgere nel circo mediatico che ruota attorno a questo sport. In porta ha un formidabile portiere italiano, Giacomo Grimaldi, che non ne sbaglia una…
    Ha un “segreto” che farà la fortuna della squadra del Mozambico, paese in cui Grimaldi si rifugia, ma che gli creerà anche non pochi problemi. Da leggere tutto d’un fiato.

    “Da bambino ero convinto di avere una sfortuna intermittente.
    I giorni pari andava tutto bene, quelli dispari una catastrofe.
    Era diventata una fissazione, oggi lo posso dire, così come il fatto che c’entrasse la mia famiglia e la convinzione di essere nato vecchio, proiettato verso uno “ieri” sempre migliore, anche se non l’avevo vissuto. L’ossessione dei giorni alterni prese inizio una domenica d’agosto. Una volta l’anno, per la festa del santo protettore del paese di mio padre, il vescovo concedeva una dispensa a celebrare la messa in latino, con la liturgia preconciliare. Avrete capito che don Anselmo, il prete, era un tradizionalista, un seguace del vescovo Lefebvre, uno che odiava allo stesso modo i comunisti e ogni forma di rinnovamento.
    Mia madre, cattolicissima, venerava Giovanni XXIII, ma allo stesso tempo riconosceva l’autorità dei preti e poi in fondo la messa in latino la faceva tornare giovane. Essere scelti per servire quella messa era un onore riservato a pochi. La Chiesa si riempiva di fedeli provenienti da tutta Italia, insomma, a dirla tutta, era anche un grande affare economico per i commercianti del paese.
    La rappresentazione doveva essere di alto livello: paramenti sacri di lusso, cantori, chierici e chierichetti. Mia madre, ovviamente, ci teneva tanto che suo figlio facesse parte della funzione; aveva talmente insistito con don Anselmo che alla fine il parroco aveva acconsentito e mi aveva affidato il compito più ambito: spostare il messale da un lato all’altro dell’altare. Era un incarico di fiducia, considerato allo stesso livello dello scampanellio durante il Sanctus e del roteare il turibolo che sbuffava volute d’incenso. Il giorno del debutto, un caldo boia scioglieva in rivoli di sudore un’assemblea attenta ma affranta, che emanava sospiri e agitava ventagli.”…

  • € 8,00 € 6,00

    MARI AGHE

    Didattica

    Ho letto il testo esile, tenero, fantasioso, attuale di Franca Mainardis. Ho seguito con apprensione, da lontano, il paziente lavoro di messa in scena guidato da Daniela Zorzini. E ho assistito con commozione allo straordinario risultato presentato al teatro Giovanni da Udine il 7 marzo 2010, dove la lingua friulana ha trionfato in uno spettacolo per bambini bellissimo, riuscito sotto ogni aspetto.
    Un grande palco trasformato, con pochi tocchi, in un cortile del Friuli contadino, invaso da folletti/gocce figli di Mari Aghe che li vigila dall’alto della sua nube mentre dicono il testo, ballano, ritmano le filastrocche di DJ Tubet, accanto a buffi fiori assetati; ai quali solo dopo molti errori, uniti, riescono a portare aiuto. Una regia ricca di idee, una squadra affiatata, una lingua viva per un intrattenimento di alta qualità. E una grande soddisfazione, per me, per aver creduto in un lavoro che ha riunito tante forze, portandole ad un prezioso successo, ora compendiato in questo libro. Tarcisio Mizzau (Presidente Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine)

  • € 16,00 € 12,00

    NOTTI DI VEGLIA IN GUERRA FREDDA

    Narrativa

    L’estate era alle porte. La geografia intorno dava i fianchi a tre piccole identità: Santa Lucia di Serino, San Michele di Serino e Serino. Tre paesi della Bassa Irpinia, chiamati a custodire storie di uomini e di donne; tre paesi legati dalle stesse esperienze di vita; tre paesi scarni, essenziali: luoghi straordinariamente dolci, riposanti, ma anche luoghi forgiati dal tempo e dalla rovina degli uomini; il fondovalle era attraversato dalle acque rigogliose del Sabato, la terra ai suoi fianchi era irrigua, quasi nera, di un nero ricco di minerali nei secoli depositati dal Vesuvio; terra amica, generosa, ma anche terra di povera gente, terra di santi e madonne, terra abbandonata. Terra.

  • METAMORFOSI ETNICHE

    Resistenza storica

    Questo libro, tesi di dottorato dell’autore, illustra la storia dei movimenti migratori da e per la Venezia Giulia e le dinamiche di appartenenza nazionale della sua popolazione a partire dallo scoppio della prima guerra mondiale fino al Trattato di Osimo.
    Il volume non si sofferma alla sola storia dei movimenti di popolazione italiana, ma sviscera cause e modalità anche di fenomeni migratori meno noti o addirittura sconosciuti che coinvolsero le altre componenti etniche della regione. Ne risulta una storia complessiva di questo territorio posto a cavallo tra mondo italiano, tedesco, sloveno e croato e dei cambiamenti di identità che queste componenti si trovarono di volta in volta a dover subire e/o scegliere.

    I cambiamenti di popolazione a Trieste, Gorizia, Fiume e in Istria. 1914-1975

    II edizione con Prefazione di Jože Pirjevec

  • € 16,00

    IL RITRATTO DI MARIA

    Narrativa

    Rimasta vedova di Cristoforo Mussinano, cramar come lo furono il padre e il nonno e come lo saranno i figli maschi, Maria Straulino Mussinano si vede costretta a reggere da sola le sorti, i beni ed i commerci della propria famiglia. È la seconda metà del ‘700 e non sono molte le donne della Carnia, anche di famiglia illustre e benestante, che sanno leggere e far di conto. Maria è così orgogliosa di questa sua prerogativa che la fa immortalare in un ritratto ad olio. Una decisione che prende dopo un travagliato dialogo con se stessa, ma che difende con forza, come tutte le decisioni che sarà costretta a prendere, in solitudine, guidando la propria famiglia attraverso gioie e dolori, pace e guerra, fino oltre gli ottant’anni. Un delicato e vivido affresco di una Carnia orgogliosa dei propri intraprendenti mercanti, i cramars, della sua indipendenza amministrativa e della tenace lotta contro una natura ostile quanto straordinaria.

  • € 20,00 € 10,00

    TRES FRENTES DE LUCHA

    Storia

    Società e cultura nella guerra civile spagnola (1936-1939)
    a cura di Marco Puppini e Claudio Venza con il contributo di esperti internazionali
    Atti del convegno di Monfalcone 2006

  • € 15,00 € 7,50

    TRA ELEGIA E SATIRA

    Discanto

    discanto 10

    “Se dopo Auschwitz si è continuato a far versi, pare che anche dopo le minime catastrofi dei viventi, dei sopravvissuti, si tenti la ripetizione di una parola sconfitta dalla sua stessa insignificanza, e tuttavia nutrita da questa stessa insignificanza…”

    Silvio Cumpeta

  • € 17,00 € 8,50

    TESAURS DI PERAULIS

    Intersezioni babeliche

    Par cure di Angelo M. Pittana

    In cheste racuelte Angelo Pittana al à metût adun la traduzion par furlan di une schirie di sîs poetis di lenghe castiliane:

    Alfonsina Storni, Carmen Conde, Rafael Alberti, Federico García Lorca, Pablo Neruda, Juan Ramón Jiménez.

    Test castilian inte pagjine dongje.

  • € 10,00 € 6,00

    SEPEGREPETIPI

    Narrativa

    La lingua dell’origine fra parola e afasia

    a cura di Marina Giovannelli

    Otto donne, raccolte nel gruppo Anna Achmàtova, si incontrano e parlano della propria infanzia, del rapporto con il linguaggio, con la madre, la famiglia, il gruppo di appartenenza. Un percorso apparentemente facile ma che via via si fa più profondo, più articolato, più coinvolgente. Ne nascono otto storie che offrono un delicato quadro d’insieme del rapporto fra linguaggio, crescita e vita.

     

     

  • € 15,00

    S. PIERI E IL SIGNÔR e altris contis dal bon acet

    Didattica

    L’antologia è nata come materiale di lettura in friulano per ragazzi/e della scuola media, ma va bene anche per gli adulti. Quello dello straniero, del viandante che cerca ospitalità o lavoro è forse il tema più diffuso nella letteratura mondiale. La raccolta comprende testi della tradizione friulana e di autori friulani quali Leonardo Zanier, con classici come Omero, Ovidio, fiabe arabe, brani dalla Bibbia e dai Vangeli, in cui si possono trovare quei valori universali che ci aiutano ad affrontare, l’incontro con gente di altri parti e di altre culture del mondo.

    La racuelte e je nassude come materiâl di leture in furlan par fantats/fantatis de scuele medie. Ma e je buine ancje pai grancj. Chel dal forest, il viandant, che al cîr ospitalitât o lavôr al è forsi il teme plui pandût inte leterature di dut il mont. Cheste racuelte e met adun tescj de tradizion furlane, e autôrs furlans tant che Leonardo Zanier, con classic come Omêr, Ovidi, flabis arabis, tocs de Bibie e dai Vanzei, dulà che o podìn cjatâ chei valôrs universâi che nus judin a frontâ inte maniere plui juste l’incuintri cun int di altris bandis e di altris culturis dal mont.

  • € 15,00

    ROMANO IL MANCINO e i Diavoli Rossi

    Resistenza storica

    prefazioni di Federico Vincenti e Giorgio Cojaniz
    all’interno “Cantata al Monco senza rima” di Luciano Morandini

    Un libro che è un omaggio a tutti i gappisti dimenticati e perseguitati, nel dopoguerra, da una Repubblica senza memoria. Uno strumento per lottare contro il revisionismo storico imperante.

  • € 10,00

    REVÒCS DI TIARA / Echi di terra

    Discanto

    Collana Discanto – numero 11

    Singolare raccolta, questa di Francesco Indrigo; singolare dittico asimmetrico o ritmico, come sistole e diastole. Diciassette le liriche dei Rèvocs, sedici quelle di Tiara, ma brevi le prime, d’intensità centripeta, gravitanti verso il silenzio, più distese, più espanse le altre: sotto il segno del desiderio quelle, della dedizione queste. Due forme d’amore, pericolanti entrambe, diversamente.

  • € 6,00

    PERAULIS CROSADIS 3

    Didattica

    Imparare giocando. Il primo numero è dedicato alle scuole elementari, il secondo ai ragazzi delle medie. Entrambi sono piacevoli e divertenti anche per i grandi. Il terzo numero è per tutti.
    Un imprest didatic par imparà zuiant. Il prin numar al è pai fruts, il secont pai frutats de scuole medie, ma ancje gjoldibii e plasevui pai grants. Il tierç numar par ducj.

  • € 6,00

    PERAULIS CROSADIS 2

    Didattica

    Imparare giocando. Il primo numero è dedicato alle scuole elementari, il secondo ai ragazzi delle medie. Entrambi sono piacevoli e divertenti anche per i grandi. Il terzo numero è per tutti.

    Un imprest didatic par imparà zuiant. Il prin numar al è pai fruts, il secont pai frutats de scuole medie, ma ancje gjoldibii e plasevui pai grants. Il tierç numar par ducj.

  • € 14,00 € 10,00

    PASSIONI DELLA CATTIVITÀ

    Narrativa

    Follia della normalità o normalità della follia?

    Sedici storie noir, ambientate nel più estremo Nord-Est, rispondono a un interrogativo quanto mai attuale in un’epoca segnata da percezioni deliranti del pericolo.

  • € 13,00 € 10,00

    NOME DI BATTAGLIA “CARNERA”

    Resistenza storica

    Storia del partigiano dei G.A.P. Arturo Nassig

    Figlio di una famiglia contadina molto povera nel Friuli del ventennio fascista, soldato nella guerra di aggressione in Jugoslavia, partigiano gappista dopo l’8 Settembre, perseguitato nel dopoguerra dalla Repubblica nata dalla Resistenza e costretto all’esilio in Jugoslavia, la vita di Arturo Nassig, come tanti della sua generazione, è fortemente intrecciata con i grandi avvenimenti del XX secolo. Leggere la sua storia ci può aiutare a comprendere meglio le vicende di queste terre e del confine orientale di cui tanto si parla in questi anni in Italia, molto spesso senza cognizione di causa.

  • € 14,00

    LE KRIVAPETE DELLE VALLI DEL NATISONE un’altra storia

    Saggistica

    Forse è dimora di una Dea
    ogni luogo sospeso
    dove tutto si rinnova
    e tutto è come un tempo

    Dee, donne sacre, donne selvatiche, donne d’erbe, maghe, streghe, benandanti, eretiche. In questo studio l’autrice ricompone l’affascinante e multiforme identità delle Krivapete, misteriose figure femminili custodite gelosamente nel silenzio delle Valli del Natisone, all’estremo confine orientale del Friuli con la Slovenia.
    Un percorso ed un pensiero singolare che,
    reinterpretando senza pregiudizi le vicende
    storico-mitico-simboliche delle Krivapete restituisce alle stesse, nello spazio e nel tempo, la dignità dei più ampi miti universali ed il diritto alla storia.
    Dalla sacralità dell’archetipo femminile nella cultura della Dea Madre del Neolitico, alla svalutazione dell’essere donna “diversa” nella cultura post-pagana dei secoli successivi.
    Una precisa analisi che unisce rigore scientifico
    e leggerezza poetica.

  • € 12,00 € 8,00

    ISULIS – isole

    Discanto

    Arcipelaghi
    L’isola è un topos simbolico e letterario tra i più antichi e resistenti.
    L’isola è mondo a sé, chiuso, lontano, sempre altrove rispetto alla norma, al dato, alle cose. In essa si può trovare il locus amoenus o l’incubo, la trappola mortale o la salvezza.
    Sempre si trova o si spera di trovare la differenza: nessuna isola sarebbe più deludente da trovare se non un’isola che non ha nulla di differente dalla terra ferma, che non abbia sviluppato forme, presenze, assenze che la rendono narrabile.
    Per tratteggiare un’isola bastano pochi elementi: il mare, spazio inquieto che per i greci sottostava all’imperio di un altro dio, rispetto alla terraferma, il cielo con i suoi presagi d’aria ed un pugno di terra circondata, sola, impotente.
    L’isola non è terra e non è neppure mare. Da questo vive assediata e di questo sopporta la frusta salata di onde e maree. Luogo in cui essere e divenire riescono a manifestarsi in modo trasparente.
    Così, è stato abbastanza facile anche per me rifugiarmi in questa metafora. Questa raccolta dice del separarsi dal mondo e dal suo fluire, dell’essere “isola” costretta ed assediata, pietrificata nelle possibilità.
    “Mârs” è l’assenza di terra che ogni isola mostra, ma allo stesso tempo anche l’assenza di mare laddove mare ci dovrebbe essere. E’ anche l’impossibilità dell’essere: non c’è nessuna sospensione temporale che salvi dall’erosione della costa ad opera delle maree.
    Tutto continua a divenire e ciò lo scopre chi dall’isola riesce ad uscire: non gli viene restituito lo stesso sé né lo stesso mondo, ma una geografia altra, fatta di altre forme e altri movimenti.
    Seconda sezione del libro è “San Pauli”, che isola lo è stata davvero, per tutto il ‘600, quando il Tagliamento l’aveva chiusa fra due rami e che ha sviluppato nei secoli seguenti una propria originalità rispetto al territorio circostante.
    A San Paolo ho lavorato per vari anni entrando in tutte le case ed imparandone le parole. Ogni giorno percorrevo un cerchio di chilometri ed ogni giorno incontravo gli stessi campi, le stesse case, le stesse persone. Per me il privilegio di assistere al tralucere di essere e divenire.
    Circolo ermeneutico nel mio girare quotidiano, la com-
    prensione di un testo che restava e si rinnovava insieme al mio stare e rinnovare.
    A legare assieme queste parti circondate e agitate dall’acqua, ci sono “I pomodoros da la Nives”, le opere da fare giorno per giorno, un elemento di terra, un legno salvifico.
    I pomodori che Nives, mia madre e Tin, mio padre, ogni anno coltivano. A loro modo un’altra isola, un altro
    modo di essere isola, dove fatica e gioia si offrono, come possibilità cosmica di condivisione, ad ogni passante.

    Infine dei saluti. A tre donne: Alba, Sabrina e Francesca che attorno all’isola stavano. A quelli di San Paolo, a quelli che, ora più che mai, non hanno morte. A Rita Ferro, a don Gigi Zadro e alle nostre eucarestie di tabacco. A Marco e Anna. A Ennio, che arriva in grava alle sei di sera con la chesterfield in bocca, lo shampoo e la musica a manetta. A Marco, in attesa di un altro aperitivo. A Raff BB, Guido, Lussia, Bianca, Alfredo, Fabian, Maurizi, Pauli, Vera, e tutti gli altri garps e trastolons, perchè è una consolazione pensare di avere a che fare con loro, comunque sia, fino alla fine. A quelli di Mortegliano, di Andreis, del Disquisito e di Acque di Acqua. A Giacomo Sandron, perché è meglio che se ne stia alla larga. Ai soliti goriziani.
    A Alessandra per tutto quello che ha fatto e che fa.
    Per tutti quelli che, ovunque, esercitano il sacrosanto diritto di camminare, muoversi, migrare.

  • € 15,00 € 10,00

    IL GRIOT E ALTRE STORIE SENEGALESI

    Ragazzi

    “Ma il mio vero maestro è stato babbo Idrissa. Da lui ho imparato che la musica è storia, e la storia è vita, finché le storie degli uomini trovano un canto e una melodia, non moriranno“. Queste le parole di Lamin giovane Griot, il cantastorie che ci accompagna in Senegal e ci fa conoscere la sua cultura, ma anche i desideri e le emozioni dei protagonisti di questi racconti.

  • € 10,00

    DIARIO DI UN GAPPISTA di Duilio Fabbro “Premoli”

    Storia

  • € 23,00 € 18,00

    VENEZIA GIULIA la regione inventata

    Storia

    a cura di Roberta Michieli e Giuliano Zelco
    Saggi di Giorgio Banchig, Sandro Carrozzo, Adrian Cescje, Licio De Clara, Alessandra Kersevan, Roberta Michieli, Carli Pup, Piero Purini, Sandi Volk, Donato Toffoli, Giuliano Zelco

  • € 11,00

    VARECHINE

    lavoro e società

    Storie di donne, di braccianti e partigiani

    Terzo “viaggio” di Gino Dorigo fra storie di donne. Il denominatore comune è sempre la memoria di un possibile cambiamento dello stato delle cose non solo a livello individuale ma anche collettivo. Qui si parla di ragazze che con un lavoro molto faticoso e con lotte generose hanno reso il mondo più pulito di come lo avevano trovato. Donne che fanno emergere un forte sentimento di appartenenza per i luoghi della loro vita. Queste“figlie del popolo“, lottando contro lo sfruttamento e contro la dittatura del fascismo, difesero la loro dignità personale e anche quella della collettività locale.

  • € 5,00

    UN QUARTIERE NELLA MEMORIA vol. 2

    Friulano

    La storie dal cuartîr di Sant Sualt intal Nûfcent, cemût che e ven fûr des memoriis dai siei abitants. In cheste periferie, fate ancjemò inte prime metât dal Nûfcent di contadins e operaris, il furlan al jere e al è ancjemò un segn di distinzion culturâl, sociâl e linguistiche.

    La storia del quartiere di S. Osvaldo nel Novecento, ricostruita dalle memorie storiche degli abitanti. Ne emerge un quadro sociale, culturale e linguistico radicalmente diverso dalla società commerciante e piccolo borghese venetizzata del centro cittadino. L’uso generalizzato del friulano emerge come segno di distinzione culturale, sociale e linguistica.

  • € 10,00 € 5,00

    SCÛR DI LUNE

    Friulano

    I racconti di Checo Tam, che possono parlare di concerti di musica dark anni ottanta, come di alieni secondo la moda della fantascienza anni cinquanta, ma anche della “Sagra delle Pere” di Pavia di Udine, mostrano una rara capacità di portare in scena personaggi e storie, che saltano fuori da un immaginario assai complesso, ma allo stesso tempo coerente, legato alle esperienze vissute in prima persona dal narratore-protagonista sullo sfondo di un Friuli ormai semi-rurale. O semi-industriale e globalizzato – dipende dal punto di vista.

    Lis contis di Checo Tam a puedin fevelâ di concierts di musiche dark dai agns otante, come ancje di aliens ae mode de fantasience dai agns cincuante, ma ancje de “Sagre dai Pirùs” di Pavie di Udin. A mostrin une rare capacitât di puartâ in sene personaçs e storiis, che a saltin fûr di un imagjinâri une vore complès e imagjinific, ma al stes timp coerent e peât aes esperiencis vivudis in prime persone dal naradôr-protagonist sul sfont di un Friûl aromai semi-rurâl. O semi-industriâl e globalizât – dipent di cemût che si vûl cjalâlu.

  • € 20,00 € 12,00

    SCIAQUONEIDE

    Saggistica

    poema epico/goliardico

    “Gli scherzi, l’avventure, i gran furori, le cortesie, l’audaci imprese io canto, le sbronze formidabili e gli amori degli “Sciaquoni” tergestini, tanto famosi un tempo e carichi d’allori che della goliardia furono vanto, perché non vada persa la memoria dei Grandi Maestri, né la loro gloria. Di fare si vantavan gli Sciaquoni come gli antichi “Clerici Vaganti”: andarsene pel mondo bighelloni sprovvisti totalmente di contanti. Goliardi per metà, metà barboni, facevan come i frati mendicanti: vivevano di questua e di cicale, perché far le formiche porta male”

  • € 13,00 € 10,00

    NIENTE COME PRIMA

    Narrativa

    Il passaggio del ’68 tra storia e memoria

    Risuonano voci di donne, ciascuna nella propria singolare e differenziata unicità, a riprova che la differenza di genere incrocia molteplici differenze: appartenenze generazionali e sociali, luoghi e percorsi di elaborazione. Comune a tutte è invece la ricerca di quella libertà che significa possibilità di raccontare un romanzo di formazione femminile non più a senso unico ma articolato nelle più varie direzioni pensabili. Queste pagine non si limitano però a ricordare e si propongono come strumento per riprendere l’azione, seppure in modi ancora da individuare, suggerendo quanta energia, più o meno latente, sia pronta a sprigionarsi.

  • € 14,50 € 12,00

    MA NON VEDETE NEL CIELO… Storia del ’68 friulano

    Narrativa

    STORIA DEL ’68 FRIULANO

    Il sessantotto friulano nella su fase iniziale, ancora (forse) ingenuo ma certamente forte di quella spinta e di quella capacità di penetrazione che solo l’aggregazione spontanea attorno a temi comuni, al disagio di una generazione e alle sue speranze potevano dare.
    Un anno vissuto intensamente e riportato fedelmente da uno dei protagonisti.

  • € 18,00 € 14,00

    LA FOIBA DEI MIRACOLI – Indagine sul mito dei “sopravvissuti”

    Resistenza storica

    Intorno alle vicende del confine orientale è in atto una propaganda forsennata, che prescinde da qualsiasi seria analisi storica e documentale e che ha come scopo la riabilitazione del fascismo. Il libro prende in considerazione una vicenda molto particolare, quella dei cosiddetti “sopravvissuti alla foiba”, come vengono identificati dalla vulgata foibologica e ricostruisce dal 1945 ad oggi la creazione della mistificazione, dimostrando come dall’immediato dopoguerra sia in atto un vero e proprio progetto di invenzione della storia.

  • € 13,00 € 8,00

    IL SORELI TE VALÎS

    Didattica

    Alla vigilia di ogni partenza, quando soli ci troviamo davanti al letto su cui poggia la valigia, ci accorgiamo di dover fare una scelta. Da una parte sappiamo che siamo noi il vero contenuto di quella valigia, dall’altra siamo spaventati dall’idea che in quel piccolo spazio non ci staranno mai tutte le cose che vorremmo portarci dietro.
    Tra le mani passano maglioni, camicie, calzini… il tempo sembra fermo ma in realtà il viaggio è già iniziato. Si affacciano le attese, le speranze e mille domande cercano una risposta: chi incontrerò lungo la strada? farà freddo? quando potrò ritornare?
    Leggere le fiabe di “Il soreli te valîs” è come vivere quel momento. Affrontare i suoni opachi e brillanti di una lingua lontana ma familiare ci conduce in un’altra realtà fatta di storie quotidiane in cui personaggi semplici compiono azioni straordinarie e la natura prende forma umana: il sole conosce il perdono, la nuvola pazzerella diventa responsabile e due delfini imparano ad essere coraggiosi.
    Sospesi tra la nostra realtà e questo mondo ci sentiamo a casa e al sicuro.
    L’incontro tra la penna di Gianni e i pastelli dei bambini ha dato vita a questa raccolta di fiabe: un ponte fra due generazioni che seppur così distanti avranno ora modo di conoscersi meglio.

    Paolo Nikli

    … Il Soreli nol podè fâ di mancul di riduçâ. Ma lu fasè ae sô maniere, ven a stâi sflandorant dulintor. E il Cramar al scugnì parâsi i voi cul cjapiel par no restâ inceât.
    «Va ben», al disè il Soreli in fin. «Che cussì al sei. Vierç la tô valîs.»
    E cussì disint, si sbassà su la piche de mont, che e deventà rosse tant che un fier su la fusine dal fari. E ancje il Cramar dai Fruts al fo cjapât dentri di chel bambâ e no i restà nuie altri ce fâ che di slungjâ la valîs e, daurman, sierâle plene di rais…

    Il lavôr par chestis flabis no à conossût une gjenesi dome leade ae publicazion di un gnûf libri, ma al è nassût di un autôr, di un grop teatrâl e de volontât di puartâ la esperience dal contâ plui dongje dai letôrs dal futûr.
    Cussì, cun Gianni, o vin decidût di inmaneâ un progjet indreçât aes scuelis primariis de zone culinâr, dulà che lis flabis a son deventadis materie vive di lavôr e di discussion sul test e su lis tematichis.
    Ce che al à caraterizât cheste esperience al è stât il moment dedicât ai zûcs teatrâi coletîfs, che al precedeve la leture: une creazion di un lengaç comun che al faseve sintî ogni frut come part di un grup, che al cjatave sens propit in chest so operâ insieme.
    Cui fruts si fevelave su lis leturis e di volte in volte a vignivin fûr riflessions e pinsîrs che dopo si son concretizâts intai disens che a ilustrin i tescj.
    L’incuintri dai fruts cun Gianni Gregoricchio al è stât il moment plui biel dal percors, pe pussibilitât che al à ufiert di viodi trope imagjinazion che a àn, e ce domandis che i fruts a volaressin plui dispès podê fâ ai nonos, sui lôr ricuarts, su lis diferencis inte vite di cuant che lôr a jerin zovins, ma salacor no lu fasin par scrupul o parcè che no àn la ocasion.
    Pal animatôr o pal gjenitôr-letôr chest lavôr al pues jessi plen di sodisfazions, parcè che al permet di jentrâ in contat cuntun mont interiôr dal frut, stiçât de leture su temis che dispès a rapresentin une esperience disconossude o gnove pai piçui letôrs, che a cjatin intune flabe ricuarts di altris che dopo a deventaran ancje lôr.

    Manuela Malisano e Paolo Nikli
    Servi di Scena

  • € 20,00 € 14,00

    IL DOTTOR SACHS

    Storia

    La “piccola e comune” storia del medico condotto ebreo di Gonars e San Daniele e della sua famiglia, benvoluto dalla popolazione ma osteggiato, in quanto ebreo, da alcuni benpensanti e dai mezzi di informazione loro rappresentanti. Una storia che consente di addentrarci nelle ragioni e nella forma con cui si esprimeva l’antisemitismo del tempo. Un lavoro accurato di ricerca storica, fra stampa dell’epoca, documenti ufficiali, testimonianze, che ha permesso di ricostruire la storia dei Sachs e dei Gentilli, due delle famiglie della comunità ebraica friulana del tempo e di tracciare, al contempo, un quadro, su tre temi fondamentali e di grande rilevanza: l’antigiudaismo storico, i rapporti fra ebraismo e medicina, la questione ebraica nei suoi riflessi attuali. Temi che, ancora oggi, interessano e condizionano il nostro presente.

  • € 10,00

    FOIBE

    Resistenza storica

    REVISIONISMO DI STATO
    E AMNESIE DELLA REPUBBLICA
    Atti del Convegno:
    Foibe: La verità.
    Contro il revisionismo storico
    Sesto San Giovanni (MI), 9 febbraio 2008

  • € 18,00

    FIGLIO DEL SECOLO

    Narrativa

    Un bambino attraversa la cronaca e la storia di alcuni borghi della città di Udine, capitale dell’antica Patria del Friuli, negli anni fra il 1932 e il 1945, nel ribollire della storia europea, ricorda gli odori, i suoni, i rumori, i colori di una vecchia città nel passaggio traumatico fra fascismo, guerra, occupazione tedesca e guerra partigiana in un collage di momenti di vita quotidiana, citazioni di antichi documenti cittadini, letture e visioni di tremolanti pellicole nei cinema locali.

  • € 8,00 € 5,00

    UNO SPETTRO DA AMARE

    Saggistica

    Intervista con Alda Merini
    Prefazione di Angela Pianca – Vignette di A. Vascotto

  • € 13,00

    REVISIONISMO STORICO e terre di confine

    Resistenza storica

    Atti del Corso di aggiornamento. Trieste, 13-14 marzo 2006

    Interventi di: Gino Candreva, Vanni D’Alessio, Anna Di Gianantonio, Costantino Di Sante, Boris Gombac, Alessandra Kersevan, Dario Mattiussi, Piero Purini, Renato Sarti, Giacomo Scotti, Marta Verginella, Sandi Volk.

  • € 10,00

    RACCONTI UDINESI

    Narrativa

    Gli scritti conclusivi del corso di scrittura creativa tenuto all’inizio del 2007 da Marina Giovannelli con i racconti di:

    Maria Grazia Beltrami, Cristina Benedetti, Elena Braida, Laura Bulletti, Lisa Ermacora, Manuela Fraioli, Paola Franceschini, Anonimo Friulano, Claudia Gatti, Cristina Micelli, Lucia Revelant, Sergio Sichenze, Marco Maria Sponga.