Claudio Moretti

Udine, 21/03/2005 - Prove "Garage 77" con Teatro Incerto - Fabiano Fantini, Claudio Moretti, Elvio Scruzzi - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2005

Claudio Moretti Il Teatro Incerto (Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi) al è il plui popolâr grup teatrâl furlan. Nassût tal …, in … agns di ativitât al â realizât … spetacui e miârs di replichis in ducj i cjantons e situazions dentri e fûr dal Friûl. Fra chescj Le scarpe prendono piede (19…), la trilogjie Four (19…), Dentri (19…), Laris (19…), Maratona di New York (19…), I mosaiciscj (19…), Muradôrs (19…). Cence dismenteâsi des publicitâts e des trasmissions radiofonichis e televisivis, deventadis dai mîts de culture furlane popolâr dal dì di vuê.

Cristian Sedran

Sedran_Cristian_sitoCristian Sedran, 1972, cuoco. Da diversi anni lavora nella ristorazione collettiva, rivolta ad aziende, scuole ed asili. È consigliere comunale dal 2005, capogruppo di “Laboratorio Muzzana” con delega per progettualità specifiche: “Mensa biologica” e “Orto didattico”. È stato presidente della Commissione Comunale dello Sport ed Assessore alla Cultura, Sport e Politiche Giovanili al Comune di Muzzana del Turgnano dal 2009 al 2012. È stato presidente del G.I.M. (Giovani Idee Muzzanesi). Ha, inoltre, lavorato all’interno di associazioni legate al calcio e al calcio a 5. Per dieci anni è stato allenatore-educatore nel settore giovanile del calcio. Fino al 2009 ha fatto parte del direttivo dell’”Ass. Artetica” della quale è stato fra i fondatori. È anche presidente dell’associazione “Buteghe”, progetto che vuole diffondere nella bassa friulana il commercio equo e solidale per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei paesi poveri del sud del mondo.

Checo Tam

checo_tamCheco Tam (Francesco Tami) al è nassût tai agns sessante e al vîf a Pavie di Udin. Passionât di musiche e scriture, al à vint il concors leterari San Simon di Codroip e chel pes sene- gjaturis cinematografichis dal Centri Espressions Cinematografichis di Udin. Al à publicât la racuelte di contis La maree nere (Ribis, 2001), il romanç/radiodram di fantasience Sense (Cormôr Salvadi, 2002) e diviersis contis su La Comugne, articui di viaç su La Patrie dal Friûl e recensions musicâls suntune vore di fanzines e rivistis indipendentis di musiche. Al condûs il program di cult Indigo su Radio Onde Furlane. Daspò di colaborazions cul grup poetic Trastolons in Tananai (Musiche Furlane Fuarte, 2001) e cul grup ingles In the Nursery, prestant la so vos a une interpretazion dal poeme furlan Bielo Dumblo tal cd Lingua (ITN Corporation, 1998) al è deventât il cjantant e frontman de gnove formazion dal storic grup punk Soglia del dolore tal cd 2984 (Finalmuzik, 2008) e dal side project par furlan Francis and the Phantoms che al à vint il Premi Friûl 2008.

Corinna Cadetto

CorinnaCadetto_okCorinna Cadetto nasce a Udine nel 1974. Dopo aver conseguito il diploma di Perito Tecnico per il Turismo si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia (indirizzo Storico/Artistico) presso l’Università degli Studi di Trieste. Nel 2003 discute la sua tesi “Le problematiche del paesaggio” che riceve il massimo dei voti e la lode. Seguono alcune collaborazioni in ambito regionale: Società Alpina Friulana, Circolo Culturale Menocchio, Centro Espressioni Cinematografiche. Nel 2005 si occupa della creazione dell’Archivio Fotografico Storico del Consorzio di Bonifica Bassa Friulana a cui segue la redazione e la stampa del testo “Passaggi in Pianura”. Nel 2006 incontra il design. Collabora con Moroso spa creando grafiche e testi originali che fanno il giro del mondo. Nello stesso anno decide di lasciare l’Italia e si trasferisce a Bruxelles dove comincia a lavorare nel campo dell’alimentazione, che si rivela essere la sua passione di sempre. Durante i tre anni trascorsi a Bruxelles lavora per un Concept Store dove svolge diverse mansioni che riguardano il commercio e la promozione dei prodotti tipici di tutto il mondo. Ricercatrice instancabile inizia a pubblicare sul suo blog i racconti di viaggio alla scoperta dei produttori selezionati. Nel 2011 si trasferisce a Parigi per continuare la sua professione.

Daniele D’Angelo

daniele-d-angeloNato a Spilimbergo (PN) il 15 ottobre 1973, ha trascorso gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza a San Giorgio della Richinvelda, poi si è trasferito a Udine. Oggi vive a Verona dove lavora come responsabile vendite per una azienda friulana produttrice di vino. Fin da bambino ha coltivato una passione per le Guerre di Indipendenza italiane e gli avvenimenti storici e culturali relativi ad esse. “1866. Un, due, tre… liberi tutti” suo primo libro, ha dato sbocco a questa passione in un romanzo storico godibile ed immediato, senza rinunce al rigore storico.

Diego Lavaroni

Diego_lavaroniDiego Lavaroni, psicologo e psicoterapeuta, ricercatore nell’ambito delle tradizioni popolari in Friuli. Membro del Centro Studi Vergerio. Ha curato nel 1998 la pubblicazione “Irrecuperabili – Storie del reparto X” sull’Ospedale Psichiatrico di S. Osvaldo. Nel 1999 ha pubblicato “Dizionario dei giochi popolari in Friuli”, coautore con Marina Driussi. Nel 2009 ha curato la pubblicazione “Nome di battaglia Carnera – Storia del partigiano dei G.A.P. Arturo Nassig”.

Egon Pelikan

Egon_Pelikan_sitoEgon Pelikan (Ljubljana, 1963) è professore associato di Storia presso l’Università del Litorale/Primorska di Capodistria, dove dirige l’Istituto per gli studi storici (Centro di ricerche scientifiche). Presso tale università insegna “Storia dell’Europa nel XIX e XX secolo”, “Storia slovena nel XIX e XX secolo”, “Ideologie totalitarie e autoritarie nel XX secolo”. Dal 2004 è membro della Fondazione Alexander von Humboldt. Ha pubblicato numerosi saggi ed opere, sia in Slovenia che in altri Paesi europei, dedicandosi in particolare alla storia delle ideologie, alla modernizzazione, alla storia della Chiesa cattolica.

Ermes Dorigo

ErmesDorigoErmes Dorigo ha svolto un’intensa attività critica e letteraria oltre che di giornalismo culturale su quotidiani e settimanali. Ha collaborato con le riviste «Problemi» di Giuseppe Petronio; «Alfabeta», condirettori Umberto Eco, Paolo Volponi, Maria Corti, Antonio Porta, Pier Aldo Rovatti…; «Allegoria» diretta da Romano Luperini; «ZETA News», editore Campanotto; «Tam Tam» di Adriano Spatola & Giulia Niccolai; «Rivista di Studi Italiani» diretta da Anthony Verna; «Forum Italicum», diretta da M. G .Mignone. Un suo ampio saggio su I codici della Divina Commedia in Friuli é stato pubblicato sulla rivista «Dante Studies», organo ufficiale della Dante Society of America. Collabora con le riviste on line Italia Libri, Intellettuali e Storia, Homolaicus… In prosa ha pubblicato Neuterio della lontra, Udine, Campanotto, 1988 con prefazione di Claudio Magris (premio Casentino 1987); Nello specchio incrinato. Paolo Volponi e Pier Paolo Pasolini (piéce teatrale), Udine, Campanotto, 1996; il romanzo Il finimento del paese, Kappa Vu, 2006, con postfazione di Mario Rigoni Stern. In poesia: Esistere! dal compromesso, Urbino, 1978; Quadropoesie, 100 copie serigrafate, Urbino 1980; Le ceneri di Pasolini, Udine, Campanotto; 1993, Lo sguardo anacronico, Udine, Campanotto, 2000. Ha curato criticamente le pubblicazioni: ANONIMO DA TULMEGIO, Canzoniere petrarchesco del XVI secolo, Udine, Campanotto, 1988; SIRO ANGELI Anthologica. Il teatro. La poesia. La critica, Udine, Campanotto, 1997 (finalista al premio Marino Moretti); SIRO ANGELI, Solevento (Poesie 1928-1931), Tolmezzo, Il Segno, 2008. E’ autore della biografia Michele Gortani, Pordenone, Studio Tesi, 1993. Ha creato e dirige la rivista culturale on line GLOCK (GlobaLocale): www.globalocale.net/index.php e LA FELICITA’ MENTALE: www.tuoblog.it/5S1949. Ha svolto pure un’intensa attività di critico d’arte e curato numerose esposizioni e cataloghi.

Ettore Gobbato

Gobbato_ettoreEttore Gobbato nasce a Milano dove si laurea in filosofia e inizia la professione di giornalista. Negli anni settanta è protagonista dei gruppi musicali (Tecun Uman e Yu Kung) e della nascita di Radio Popolare. Impegnato in una Ong di cooperazione allo sviluppo, lavora per venti anni in questo settore, viaggiando fra Africa e America Latina. Ha pubblicato tre saggi su questo argomento e diretto diverse riviste di settore. Ha inoltre pubblicato nel 2008 una biografia di Giuliano Bortolomiol, inventore del prosecco. È al suo debutto letterario.