• € 20,00 € 14,00

    IL DOTTOR SACHS

    Storia

    La “piccola e comune” storia del medico condotto ebreo di Gonars e San Daniele e della sua famiglia, benvoluto dalla popolazione ma osteggiato, in quanto ebreo, da alcuni benpensanti e dai mezzi di informazione loro rappresentanti. Una storia che consente di addentrarci nelle ragioni e nella forma con cui si esprimeva l’antisemitismo del tempo. Un lavoro accurato di ricerca storica, fra stampa dell’epoca, documenti ufficiali, testimonianze, che ha permesso di ricostruire la storia dei Sachs e dei Gentilli, due delle famiglie della comunità ebraica friulana del tempo e di tracciare, al contempo, un quadro, su tre temi fondamentali e di grande rilevanza: l’antigiudaismo storico, i rapporti fra ebraismo e medicina, la questione ebraica nei suoi riflessi attuali. Temi che, ancora oggi, interessano e condizionano il nostro presente.

  • € 15,00

    IL «SINDACO EBREO». ELIO MORPURGO IN FRIULI TRA OTTO E NOVECENTO

    Storia

    questa parabola quasi emblematica ci sono molte delle caratteristiche tipiche degli ebrei tra Ottocento e Novecento: il loro entusiasmo, l’inserimento riuscito nella società che li circondava, il loro successo, la loro colpevole adesione al fascismo, il tradimento, la morte… Temi forse più adatti ad una tragedia greca piuttosto che ad un ritratto di storia civile e sociale.
    Riccardo Calimani

  • € 15,00

    NEGLI OCCHI E NEL CUORE

    Storia

    I Gentilli, ebrei friulani testimoni della Shoah

    Documentatissimo e appassionante questo viaggio che Valerio Marchi compie nelle memorie di una famiglia ebraica friulana, i Gentilli, frugando fin dentro le pieghe delle loro tasche, come recita un modo di dire della tradizione Yiddish. Si delinea così la polimorfa e ricca storia di donne e uomini la cui vita si è intersecata con i luoghi in cui sono vissuti e con i tempi che li hanno segnati, nel bene e nel male, fino a confondersi con i profili dei paesaggi e delle case in cui hanno dimorato.

    (Angelo Floramo)

  • € 23,00 € 16,00

    PIETRO ANTONIO ANTIVARI

    Storia

    Vescovo dei friulani a fine Ottocento

    A Milano, la corrispondenza giunta da Udine all’«Osservatore Cattolico» tesse le lodi di Antivari, si duole del «vuoto terribile» che la sua dipartita lascia nel cuore di tutti e aggiunge, accanto ad altri ricordi, il seguente: «Indimenticabile è stata l’accoglienza fatta a mons. Antivari dopo il suo ritorno da Roma: le primarie famiglie del Friuli gareggiavano nell’offrirgli magnifici doni, era il voto unanime di tutto il nostro paese che tributava sentiti ringraziamenti al Santo Padre per aver così onorato colui che per quarant’anni con fatiche indefesse aveva dato al Friuli tanti sacerdoti esemplari ». Ma lo stesso giornale non manca di dare spazio a una replica polemica nei confronti della stampa liberale: «Alcuni graffiacarte locali vorrebbero insultare la memoria dell’amato Vescovo, dipingendolo un po’ liberaleggiante e perciò contrariato dall’alto clero, ma tutti quelli che lo hanno conosciuto possono sicuramente asserire quanto forte fosse la sua affezione al papato e quanto vivace battesse nel suo petto l’amore alla causa cattolica, ch’esso avrebbe voluto fiorentissima ». Il corrispondente cattolico, dunque, esclude sia che l’Antivari possa avere mai condiviso tendenze non del tutto in linea con l’ortodossia più intransigente, sia che vi siano state opposizioni nei suoi confronti da parte di altri prelati di primo piano, perché ritiene tali eventualità incompatibili con l’indiscutibile fedeltà del vescovo friulano nei confronti del pontefice e, in generale, della causa cattolica: così facendo, però, scarta a priori la possibilità che gli aspetti citati possano coesistere e, forse, non coglie la profondità e l’originalità del modo di essere di Antivari.

  • € 10,00

    QUELL’ANNO SULL’ALTIPIANO

    Discanto

    Trenta liriche in omaggio a Emilio Lussu

    «Quell’anno sull’Altipiano – Trenta liriche in omaggio a Emilio Lussu: una piccola raccolta, trenta poesie, una per ogni capitolo del celebre libro, o piuttosto un poemetto suddiviso in trenta episodi. Un’operazione di riscrittura, una sorta di sceneggiatura poetica, una specie di estratto dell’opera quasi omonima, affidato alla poesia, che grazie alla sua natura analogica si pone come veicolo ottimale di sintesi.»

    Giuliana Valentinis

  • € 12,00

    SPIGOLATURE – Poesie inedite 1995-2013

    Poesia

    «Spigolare: racimolare ciò che avanza dalle raccolte e dalle mietiture altrui per saziare la propria fame, cibandosi dello stretto necessario. Un’azione tipica del mondo agricolo, fonte di sopravvivenza, lungo i millenni, per poveri di intere generazioni». Una metafora che ben si adatta anche alla poesia.

  • € 22,00

    «Il serpente biblico»

    Storia

    L’on. Riccardo Luzzatto in Friuli
    fra culto della patria, antisemitismo e politica – (1892-1913)

    Una monografia attorno al mondo politico e sociale del Friuli fra Otto e Novecento e dei suoi rapporti con la politica nazionale, fortemente condizionata dalla “questione romana”. Valerio Marchi, ricostruendo con una ricerca documentatissima e ben strutturata la vita pubblica e privata dell’on. Riccardo Luzzatto, fa riemergere un mondo in cui si intrecciano fede politica, culto della patria, problematiche sociali e sanguigne lotte politiche, affetti famigliari, mentalità religiosa e mentalità bigotta.

  • € 20,00

    «L’ORRIBILE CALUNNIA»

    Storia

    Polemiche goriziane sull’omicidio
    rituale ebraico (1896,1913)

    L’accusa dell’omicidio rituale, che generalmente si pensa sia relegata agli “anni bui” del Medioevo, gira come uno spettro in Europa ancora nel 1913, e dalla Russia rimbalza, impinguandosi, nei vari territori occidentali; così, ripreso anche a Gorizia, riverbera l’oscurantismo, di cui gronda, con attacchi verbali che passano dall’ideologia religiosa generalizzata che colpisce il gruppo ebraico nel suo insieme, alla singola persona, individuata come membro affluente, visibile e caratterizzato della Comunità ebraica, nello specifico Benedetto Morpurgo.
    All’invito di Valerio Marchi a confrontarsi con la lettura critica della messe di articoli prodotti dalla stampa cattolica goriziana, raccolti in un florilegio ragionato e proposti come “pesante” documentazione, si associa anche la mia personale, gentile ma pressante richiesta, convinta come sono che il lettore comune può trarne illuminazioni e scoperte impensate. Del resto come storica mi preme sottolineare l’importanza dell’operazione culturale dell’autore, e cioè la evidenziazione della ricezione, della costruzione, della permanenza e della cristallizzazione degli stereotipi antisemiti nella storia contemporanea italiana. (Dalla Prefazione di Silva Bon)

  • € 18,00

    «UNA DEGNA FIGLIA DI ISRAELE»

    Storia

    Lina Gentilli, ebrea di San Daniele del Friuli, morì diciottenne. Prenderla come perno attorno cui fare ruotare le diverse anime di questo libro ci porta ad abbozzarne l’interiorità, descrivendo altresì aspetti del piccolo mondo in cui era immersa, alla soglia di quel secolo che corse verso destinazioni anche inaudite e atroci, e il fascio di temi e di problemi suscitati anche da una figura come la sua può essere osservato attraverso il prisma di ciò che anche in lei e attraverso di lei si sperava, si auspicava, prima che il fiume della Storia pronunciasse i suoi responsi. L’assenza di Lina dal proprio futuro, inoltre, ci rimanda a idee, aspirazioni e progetti sui quali è tuttora possibile riflettere.

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