Silvio Cumpeta

silvio_cumpeta_002Silvio Cumpeta, nato a Farra d’Isonzo (Gorizia), di origine rumena, ha compiuto studi filosofici e storici. Dopo aver pubblicato saggi sulla filosofia italiana tra le due guerre, nel corso degli anni Settanta ha orientato la propria scrittura verso la poesia: Questo corpo in fuga, 1979 (premio “Biella” 1980); Stazione e moto della signora, 1988; Accostanze e oltranze, 1989; “1994”, 1997; Il tramonto dell’ira, 1998; Un giorno per tutti, 1999. Nel 2001 pubblica l’opera filosofica I dialoghi dell’ego e, nello stesso anno, l’antologia Poèmes choisis presso l’Harmattan France, con cui nel 2002 ha pubblicato Ovviamente o della futilità. Dal 1993 dirige la rivista di letteratura e arte «I quaderni della Luna». Nel 2003 pubblica Breviario Iracheno (premio “Dino Menichini” 2005) e nel 2006 la versione in sloveno Iraˇski brevir nella collana “paroletradotte” della Kappa Vu. È inoltre autore di testi teatrali e narrativi.