FIABESCA

FIABESCA storie di donnole, galline, briganti e regine rivisitate

€ 20,00 € 14,00

100 disponibili

BREVE DESCRIZIONE

La fiaba non è la vita, ma ne custodisce la speranza, proprio per chi si trova nella situazione più disperata.
La nostra civiltà, per chi la consideri oltre la superficie illusoriamente rassicurante, non è meno misteriosa del bosco, e il nostro inconscio, dove affondano le loro radici di senso le fiabe, somma i misteri dei boschi, degli oceani e delle città. Tanto ignoti a noi stessi, non meno che agli altri, possiamo però raccontare, come le Autrici di queste fiabe, e, attingendo al sogno a occhi chiusi o a occhi aperti, tracciamo vie possibili proprio dove non sembrano esistere. Così a una storia segue un’altra storia, che essendo nuova porta in sé le tracce delle storie passate, e immaginando il futuro lo invita a illuminare il presente. Dalla postfazione di Adalinda Gasparini

Descrizione

Un protagonista di questo libro è il bosco, luogo incontaminato e fonte di vita per le bambine o le donne che non possono o non vogliono vivere nella loro comunità originaria. Che poi incontrano il loro amato, principe o guardacaccia o lupo, e vivono con lui felici e contente senza far più ritorno al luogo dell’origine.
Il bosco per gli abitanti dei villaggi resta pericoloso come nelle fiabe tradizionali, e quando la mamma di Lucina/Biancaneve deve andare a cercare la maga che sola può guarire la sua bambina riceve istruzioni che fanno pensare a una sorta di nèkya:

Devi attraversare la foresta dei sette monti, non farti scoraggiare dal lungo cammino e dai rumori che sentirai. Udrai delle grida, e ti sembrerà di esserti addentrata fra gli spiriti, ma tu non voltarti. Prosegui finché non vedrai più la luce del sole, là, nel più fitto del bosco troverai la rosa rossa come il sangue, non puoi sbagliarti, sarà lei stessa a indicarti la sua presenza col profumo, ma fai molta attenzione nel coglierla, se ti pungerà, morirai. Quando l’avrai in mano ti sarà facile arrivare dalla maga, perché la rosa ti guiderà come una lanterna.

Il bosco simbolizza la natura non colonizzata dall’uomo, opposto e complementare all’ecumene come sono opposti e complementari sapere femminile e maschile. Nel bosco hanno la loro dimora orchi e fate, streghe e guaritrici, che possono dispensare la vita e la morte. Nel bosco si rifugiano le fanciulle perseguitate, i baldi cavalieri si smarriscono e i bambini vi vengono abbandonati. … Dalla postfazione di Adalinda Gasparini

ISBN 9788897705093
ANNO 2012
PAGINE 168
FORMATO (cm)
14 x 21
LINGUA Italiano

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Be the first to review “FIABESCA storie di donnole, galline, briganti e regine rivisitate”

Facebook Icon