Canzone_del_disordine

CANZONE DEL DISORDINE

AuthorDI Rocco Burtone

€ 15,00 € 10,00

30 disponibili

BREVE DESCRIZIONE

Una Udine inedita, una Udine “altra”, ribelle e visionaria, quella che emerge da questo racconto, eppure vera, perché l’invenzione narrativa si inserisce in un contesto reale, che nel libro è rappresentato dalle bellissime foto di Piermario Ciani. Una Udine che non immaginano quelli che: “qui non succede mai niente”. In quegli anni Settanta ad Udine c’era un circolo anarchico, un centro sociale (marginale? emarginato dai mass media, piuttosto) ma anche orgogliosamente autoemarginantesi rispetto alla cultura ufficiale, in cui musica, cultura e storia locale si intrecciavano con il mondo.

Descrizione

I personaggi e la storia di questo libro sono del tutto inventati. Per alcuni ho usato nomi di amici per simpatia e comodità di memoria. Ho voluto ricordare l’amico Ugo Vat perché devo cercare di placare il senso di colpa che mi accompagna da anni per averlo abbandonato. Ugo è morto in solitudine fra il 97 e il 98 (non ricordo bene) e gli devo perlomeno il ricordo della sua capacità folle di essere poeta. Certi luoghi e certe situazioni sono veramente esistiti: Librera e il Centro Sociale per esempio.
Rocco Burtone

Si comincia
“Come l’inutilità delle cose. Un sapone, che importanza ha una saponetta? Mi lavo, non mi lavo, odoro, puzzo, piaccio, non piaccio. L’odore sgradevole di un corpo sudato, la vicinanza di una donna, l’imbarazzo. E il maiale? Il cane? Non solo non si curano di tutto ciò, tutt’altro…

 

CODICE INTERNO 026
ANNO 2005
PAGINE 192 + CD
FORMATO (cm)
14 x 21
LINGUA Italiano

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